Direttore Beppe Giuliano
Settimanale di Verona
News di Cronaca - ANSA.it Rapina e fugge, perde 2900 euro di 3000 - Papa completera' enciclica Ratzinger - Papa firmera' enciclica Ratzinger - Referendum Bologna, festa in piazza - «Contratti a termine e apprendisti, ecco il mio piano per i giovani» - "Fiat-Chrysler: operazione da 20 mld" - Caso Renzi e finanziamenti pubblici Gli sguardi rivolti al passato - «Non fate morire L'Aquila» - Pakistan, diciassette bimbi morti nell'esplosione dell'autobus - Io, gay a 17 anni chiedo solo di esistere - M5S, una cena segreta per i dissidenti "Basta bavagli, bisogna dialogare" - Mega-sequestro da 8 miliardi ai Riva. Lo scandalo Ilva è il doppio dell'Imu -
Euler Hermes


homepage : articolo
Polizia per i sindaci...indulto per i rei
di Redazione Web (del 20/03/2007 @ 12:10:57, Sezione Cronaca)
I sindaci protagonisti della sicurezza delle città, anzi, i sindaci interpreti della richiesta di sicurezza da parte dei cittadini. Questa nuova situazione che si va delineando negli ultimi mesi, trae sostanzialmente origine da due elementi, ovvero da un lato il ruolo assunto dagli amministratori dei comuni con l'elezione diretta e dall'altro la sempre più esplicita bocciatura che gli italiani indirizzano alle politiche nazionali relative la protezione interna del Paese: è un dato obiettivo che nel nostro Paese si percepisca un basso livello di sicurezza nella vita e nelle attività quotidiane. Succede quindi che l'aumento del malumore manifestato dai cittadini si tramuti in proteste riversate proprio sul sindaco perché a lui si possono chiedere risposte concrete vista la possibilità di censurarne o premiarne la condotta col responso elettorale. Ecco allora che i primi cittadini escono allo scoperto e, dopo aver sfruttato al massimo le potenzialità della polizia locale, si incaricano di interpretare il bisogno di protezione delle comunità che rappresentano: nel Nord-Est alcuni capeggiano provocatoriamente le ronde, nelle grandi città si dichiarano in emergenza e da Milano addirittura il Municipio lancia una sfida al Viminale pretendendo l'invio di rinforzi per le Polizie nazionali e capeggiando proteste di piazza. Sullo sfondo i tantissimi comitati che nascono spontaneamente per cercare di arginare il degrado di una via, un quartiere, un paese intero martoriato dai furti o da scippi, magari pure dalle aggressioni e dallo spaccio di stupefacenti. In tutto questo appare chiaramente indiscutibile che vivere sicuri è ritenuto un vero e proprio diritto, o comunque una priorità sentita e dichiarata dalla maggioranza delle persone, esasperate dalla valanga di reati che minacciano il patrimonio e attentano l'incolumità. Una conferma viene anche dalla lista delle doglianze, sempre la stessa negli ultimi anni, che prima veniva compilata da esperti e addetti del settore ed oggi viene facilmente snocciolata pressoché da chiunque: mancanza di certezza della pena, leggi penali blande, immigrazione senza filtri per fermare le mafie straniere, scarsi finanziamenti alle Forze di Polizie, sono tutti concetti entrati prepotentemente nel pensiero e nelle discussioni delle persone comuni. Anche le proteste degli operatori, i poliziotti spazientiti ed amareggiati per la penuria di risorse e di finanziamenti messi a disposizione per la loro attività, sono ormai abbondantemente "superati" dalla concreta esasperazione che larghe fette della cittadinanza manifesta in ordine alla poca efficacia dell'apparato di prevenzione e repressione dei reati. Ci sarebbero quindi tutti i presupposti e gli elementi per dare finalmente impulso ad una seria e convinta politica in favore della legalità e della sicurezza. E invece ci ritroviamo a dolerci per uno sconsiderato e deleterio provvedimento di indulto che ha vanificato anni ed anni di attività delle Forze dell'Ordine pregiudicando, al contempo, anche quella delle stagioni a venire, e poi una Finanziaria che chiude ancor di più i rubinetti che dovrebbero far fluire ossigeno al settore. Evidentemente la presa di posizione dei sindaci non basta, l'inizio del coinvolgimento delle stesse istituzioni pubbliche non è sufficiente a convincere il Governo della grande importanza che riveste per tutti il contrasto al crimine, anche spicciolo. Ma è davvero difficile pensare cosa debba accadere per smuoverlo, a che livello debbano crescere il disagio e la scontentezza per vedere finalmente qualche buona novità.
Articolo articolo  Storico storico Stampa stampa
 
Nessun commento trovato.

Anti-Spam: digita i numeri CAPTCHA
Testo (max 1000 caratteri)
Nome
email


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.


^ Torna su ^

Cerca tra le notizie
 
gsk
Pillole
top
left euposia right
bottom
Titolo
Archiviati per sezione:
Agricoltura (67)
Ambiente (537)
Appuntamenti (60)
Arte (181)
Attuali (1)
Attualità (693)
Boomerang (2)
Bulldog (30)
Costume (1)
Cronaca (1103)
Cultura (124)
Economia (841)
Happy hour (75)
Inchiesta (15)
Musica (2)
Pecora Nera (15)
Politica (419)
Pungitopo (1)
Quattro chiacchiere (8)
Redazione (1)
Salute (18)
Sanità (646)
Scuola (147)
Sogno o son destro? (104)
Solidarietà (262)
Sparagli Piero (42)
Spettacoli (674)
Spin Doctor (46)
sport (113)
Tempo libero (60)

Archiviati per mese:
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
Novembre 2012
Ottobre 2012
Settembre 2012
Agosto 2012
Luglio 2012
Giugno 2012
Maggio 2012
Aprile 2012
Marzo 2012
Febbraio 2012
Gennaio 2012
Dicembre 2011
Novembre 2011
Ottobre 2011
Settembre 2011
Agosto 2011
Luglio 2011
Giugno 2011
Maggio 2011
Aprile 2011
Marzo 2011
Febbraio 2011
Gennaio 2011
Dicembre 2010
Novembre 2010
Ottobre 2010
Settembre 2010
Agosto 2010
Luglio 2010
Giugno 2010
Maggio 2010
Aprile 2010
Marzo 2010
Febbraio 2010
Gennaio 2010
Dicembre 2009
Novembre 2009
Ottobre 2009
Settembre 2009
Agosto 2009
Luglio 2009
Giugno 2009
Maggio 2009
Aprile 2009
Marzo 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Dicembre 2008
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Agosto 2008
Luglio 2008
Giugno 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Maggio 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007
Dicembre 2006
Novembre 2006
Ottobre 2006
Settembre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Maggio 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Febbraio 2006
Gennaio 2006

L'Adige - Archivio numeri arretrati
top
left pillole right
bottom
Titolo  
L'ADIGE di Verona

Autorizz.Tribunale C.P. di Verona
nr. 1356 del 16/3/99
Iscrizione al Registro Nazionale della
Stampa n. 8857 del 15/12/2000

CONTESTO EDITORE scarl
Palazzo Ravignani - Via Frattini, 3
37121 Verona

Presidente e Direttore Responsabile:
Beppe Giuliano
Caporedattore:
Nicoletta Fattori

Redazione e Pubblicità:
Via Frattini, 3 - 37121 Verona
Tel. 045 8002685
Fax 045 596242
Per l’invio di comunicati stampa:
desk@giornaleadige.it

 

Feed XML RSS 0.91
Feed XML Atom 0.3

Valid XHTML 1.0 / CSS top