Direttore Beppe Giuliano
Settimanale di Verona
Coronavirus, Gimbe denuncia: la Lombardia sottostima i dati, “falsato” indice Rt. La Regione: parole gravi - Boccia: «Il passaporto sanitario è contro la Costituzione. Le Regioni ripartono insieme» - nord e sud? siamo tutti italiadobbiamo risollevarci insieme - Coronavirus e test sierologici, l’immunologo Mantovani: «Ecco perché non dicono se siamo protetti e per quanto» - La strage silenziosa delle Rsa - RepTv - Molinari alla Moschea con i musulmani italiani - Sui social la frase "Non respiro" per chiedere giustizia   -
Euler Hermes


homepage : articolo
E' l'ora del P5S. Ovvero, i 5 Stelle tra stato nascente e istituzione
di Marco Marturano (del 06/09/2016 @ 15:35:34, Sezione Spin Doctor)
Nulla si inventa, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Le vacanze 2016 ci hanno portato una rassicurante conferma di uno dei più classici dei detti della politica italiana. Ci hanno portato cioè un reality show ambientato al Campidoglio con vaghe somiglianze con il Grande Fratello, dove settimanalmente la tensione aumenta intorno a quale dei componenti della nuova squadra di governo del Comune debba essere nominato (o si autonomini) per uscire dalla Casa dei Romani.
Molti prevedevano da mesi che la vittoria di Roma per il m5s potesse essere molto simile ad una Vittoria di Pirro (ovvero ad una vittoria sconfitta).
Quello che non prevedevano era che, anzichè aspettare di scontrarsi con possibili errori o fallimenti nel tentare di rimettere in moto una città lasciata in ginocchio delle precedenti amministrazioni, il movimento 5 stelle e il sindaco Raggi lavorassero così intensamente a schiacciare il pulsante dell'autodistruzione.
Alcuni opinionisti scrivono che si tratta di impreparazione amministrativa e di spirito di improvvisazione (corredati da una bella dose di arroganza): ingredienti di una ricetta politica che porterebbero a scegliere assessori con qualche precedente complicato (che un tempo avrebbe sollevato l'intero m5s sulla rete) oppure a decidere di dare allo staff e ai vertici amministrativi (capo di gabinetto, direttore generale....) stipendi che un tempo avrebbero fatto gridare dal m5s allo spreco.
Il punto è forse invece un altro. E' molto più semplice e insieme più complesso per il m5s.
Quello che Roma dimostra con grande efficacia è che a dieci anni dalla sua nascita con il vaffa day quel m5s che ha cercato di rappresentarsi come un movimento di opinione permanentemente fuori dai contenitori classici della politica oggi si ritrova dove governa a rappresentarsi sostanzialmente identico a come ha rappresentato in questi 10 anni tutti i partiti tradizionali.
Come e più dei partiti che dileggiava è diviso in correnti e gruppi di influenza plasticamente rappresentati dallo scontro tra l'amministrazione Raggi, il direttorio e i due leaders (Grillo e Di Maio). Come e più dei partiti che aggrediva e bacchettava può fare scivoloni su vicende che riguardano il passato degli assessori o dello staff che si sceglie o sull'entità degli stipendi che remunera e quindi dei costi della politica che fa sostenere ai cittadini.
Soprattutto (e questa è la questione più rilevante) il movimento 5 stelle non è più un movimento ma è un partito che si è istituzionalizzato secondo uno schema che in sociologia ha genialmente costruito Francesco Alberoni circa 40 anni fa e che è servito a studiare tutti i fenomeni politici del 900 e del nuovo millennio.
Lo schema di Alberoni ci insegna che tutti i partiti nascono movimenti civici e diventano partiti quando si professionalizzano e si strutturano per durare e sopravvivere alle onde di opinione.
Tutti i movimenti secondo questo schema perdono una parte della loro idealità per acquisire più cinismo e realismo e per affrontare i problemi di cui si assumono la responsabilità soprattutto quando governano.
Ed è in questo processo che si perde la patina di diversità che tutti i movimenti tendono ad avere come motore dello stato nascente e che viene sostituita da regole e convenzioni che rendono più facili i compromessi, le mediazioni e in una parola il governo.
Questa perdita della purezza e la trasformazione in partito non è del resto una novità per il movimento 5 stelle. Le medesime vicende che si stanno verificando a Roma hanno toccato anche Livorno e Parma (solo per citare i due comuni capoluogo più simbolici dell'ascesa del m5s prima delle vittorie di Torino e Roma).
La differenza rispetto a quei comuni è che Roma rende tutto milioni di volte più visibile e che, per quanto anche a Livorno e Parma ci fossero situazioni difficili delle città che hanno favorito la vittoria della diversità a cinque stelle, nessuna situazione difficile lo può essere quanto quella della capitale. E poi, mentre Parma veniva da quasi vent'anni di centrodestra e Livorno da 60 anni di sinistra, Roma veniva da due amministrazioni di colori diversi ma con risultati similmente negativi agli occhi dei cittadini e dei media.
Qualche tempo fa dopo le elezioni amministrative dicevamo che le due grandi novità della stagione politica che iniziava erano il posizionamento del m5s come nuovo partito favorito (e non più outsider) e il fatto che per la prima volta in una città si presenterà come partito di governo uscente (Parma appunto).
Adesso a queste novità si aggiunge la trasformazione definitiva del m5s in partito di governo con le sue luci e le sue ombre, con la sua fallibilità e la sua normalità e soprattutto con la necessità di scendere dalla montagna da cui dettava la morale a tutti in nome della propria diversità.
Roma ci porta nel secondo decennio di vita del M5S che lo trasforma nel P5S.
Articolo articolo  Storico storico Stampa stampa
 
Nessun commento trovato.

Anti-Spam: digita i numeri CAPTCHA
Testo (max 1000 caratteri)
Nome
email


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.


^ Torna su ^

Cerca tra le notizie
 
gsk
Pillole
top
left euposia right
bottom
Titolo
Archiviati per sezione:
Agricoltura (143)
Ambiente (767)
Appuntamenti (70)
Arte (219)
Attualità (870)
Boomerang (2)
Bulldog (30)
Costume (2)
Cronaca (1469)
Cultura (210)
Economia (1040)
Happy hour (122)
Inchiesta (15)
Musica (3)
Pecora Nera (15)
Politica (523)
Pungitopo (1)
Quattro chiacchiere (8)
Redazione (2)
Salute (34)
Sanità (991)
Scuola (222)
Sogno o son destro? (110)
solidarietà (376)
Sparagli Piero (42)
Spettacoli (872)
Spin Doctor (63)
sport (156)
Tempo libero (106)

Archiviati per mese:
Novembre 2019
Ottobre 2019
Agosto 2019
Marzo 2019
Novembre 2018
Ottobre 2018
Settembre 2018
Agosto 2018
Luglio 2018
Giugno 2018
Maggio 2018
Aprile 2018
Marzo 2018
Febbraio 2018
Gennaio 2018
Dicembre 2017
Novembre 2017
Ottobre 2017
Settembre 2017
Agosto 2017
Luglio 2017
Giugno 2017
Maggio 2017
Aprile 2017
Marzo 2017
Febbraio 2017
Gennaio 2017
Dicembre 2016
Novembre 2016
Ottobre 2016
Settembre 2016
Agosto 2016
Luglio 2016
Giugno 2016
Maggio 2016
Aprile 2016
Marzo 2016
Febbraio 2016
Gennaio 2016
Dicembre 2015
Novembre 2015
Ottobre 2015
Settembre 2015
Agosto 2015
Luglio 2015
Giugno 2015
Maggio 2015
Aprile 2015
Marzo 2015
Febbraio 2015
Gennaio 2015
Dicembre 2014
Novembre 2014
Ottobre 2014
Settembre 2014
Agosto 2014
Luglio 2014
Giugno 2014
Maggio 2014
Aprile 2014
Marzo 2014
Febbraio 2014
Gennaio 2014
Dicembre 2013
Novembre 2013
Ottobre 2013
Settembre 2013
Agosto 2013
Luglio 2013
Giugno 2013
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
Novembre 2012
Ottobre 2012
Settembre 2012
Agosto 2012
Luglio 2012
Giugno 2012
Maggio 2012
Aprile 2012
Marzo 2012
Febbraio 2012
Gennaio 2012
Dicembre 2011
Novembre 2011
Ottobre 2011
Settembre 2011
Agosto 2011
Luglio 2011
Giugno 2011
Maggio 2011
Aprile 2011
Marzo 2011
Febbraio 2011
Gennaio 2011
Dicembre 2010
Novembre 2010
Ottobre 2010
Settembre 2010
Agosto 2010
Luglio 2010
Giugno 2010
Maggio 2010
Aprile 2010
Marzo 2010
Febbraio 2010
Gennaio 2010
Dicembre 2009
Novembre 2009
Ottobre 2009
Settembre 2009
Agosto 2009
Luglio 2009
Giugno 2009
Maggio 2009
Aprile 2009
Marzo 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Dicembre 2008
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Agosto 2008
Luglio 2008
Giugno 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Maggio 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007
Dicembre 2006
Novembre 2006
Ottobre 2006
Settembre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Maggio 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Febbraio 2006
Gennaio 2006

L'Adige - Archivio numeri arretrati
top
left pillole right
bottom
Titolo  
L'ADIGE di Verona

Autorizz.Tribunale C.P. di Verona
nr. 1356 del 16/3/99
Iscrizione al Registro Nazionale della
Stampa n. 8857 del 15/12/2000

CONTESTO EDITORE scarl
Palazzo Ravignani - Via Frattini, 3
37121 Verona

Presidente e Direttore Responsabile:
Beppe Giuliano
Caporedattore:
Nicoletta Fattori

Redazione e Pubblicità:
Via Frattini, 3 - 37121 Verona
Tel. 045 8002685
Fax 045 596242
Per l’invio di comunicati stampa:
desk@giornaleadige.it

 

Feed XML RSS 0.91
Feed XML Atom 0.3

Valid XHTML 1.0 / CSS top