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Elenco articoli pubblicati (in ordine cronologico)
Verona Sud? Un passo avanti, ma imposto dall'alto. Parco Scientifico? Una struttura che ha assorbito un sacco di soldi, senza produrre niente di concreto. Fiera? Vada per il Castelletti bis, e basta con il totonomine. Non è facile capire come la pensano realmente gli imprenditori veronesi sui nodi scoperti della città, a maggior ragione oggi dopo il congresso di Vicenza e quel che ne è seguito. Ma scavando dietro le quinte qualcosa si coglie. ... continua a leggere >>
Comunque vada, sarà un successo. Si potrebbe riassumere così il pensiero pre-elettorale di Gianfranco Carbognin, presidente dell'Aptv e sindaco di Belfiore. E ormai ex segretario di quello che dovrebbe essere ancora, nonostante tutto, il partito che a Verona ha la maggioranza relativa. Ovvero Forza Italia, per capirci. Ora, che Carbognin, un passato da democristiano ala dorotea, si fosse molto avvicinato, ultimamente, alla costola azzurra rappresentata dal Partito popolare europeo dell'altro ex Dc, ed ex coordinatore regionale forzista, Giorgio Carollo, non è mai stato un segreto per nessuno. ... continua a leggere >>
Facciamo un salto in avanti e proiettiamo verso le amministrative 2007 ciò che è successo nel centro sinistra veronese prima delle politiche. Cosa c'è da aspettarsi dunque dopo il 9 aprile nella Margherita e nei Ds? Sulle lacerazioni diessine si è già scritto tutto e il contrario di tutto, anche se la storia è ben lontana dalla parola fine. Ma la situazione più imprevedibile, paradossalmente, è quella della Margherita. ... continua a leggere >>
Apprendiamo dai giornali che la Giunta Comunale di Verona ha approvato il nuovo progetto per il recupero dell'Arsenale e che tra pochi mesi inizieranno i lavori, anche se non ci sono tutti i finanziamenti. Si pensa di coprire l'ingente spesa con la vendita di due palazzi, già promessi alla Fondazione Cassa Risparmio e con il contributo spontaneo dei veronesi, il cinque per mille sui redditi (se si ricorderanno di scriverlo). ... continua a leggere >>
Il dibattito, se così si può dire, conseguente alla riunione degli industriali a Vicenza, tieni ancora banco in questa parodia di campagna elettorale. Ciò significa che c'è stato ben di più che una reazione da sciatalgia. Si sono toccati problemi ben più rilevanti di tipo politico. Dopo anni di accuse sul conflitto di interessi, sulla proprietà della stampa e della tv in tutta Italia, improvvisamente si scopre, nel momento del confronto elettorale, che non è proprio così, che il Corriere della Sera, la Stampa, Il Sole 24ore, il Messaggero e via via le più grandi testate sono schierate, anche ufficialmente, contro Berlusconi e il centro destra. ... continua a leggere >>
Siccome ci piace il “vedo, pago, voto” apprezziamo il rilancio di Paolo “Silvio” Zanotto che ai suoi concittadini chiede il 5 per mille delle proprie tasse per finanziare direttamente alcune delle prossime opere pubbliche. Il sindaco, sino ad oggi visibile più per le assenze che non per le presenze, gioca la sfida del suo ultimo anno rilanciando direttamente sulla propria persona. Chiedendo ulteriori soldi ai contribuenti, e rendendosene responsabile in via diretta, scommette che fra nove mesi all’Arsenale, a Verona Sud si vedrà qualche straccio di cantiere. ... continua a leggere >>
Enel è uno tra i principali protagonisti delle "grandi manovre" che stanno ridisegnando lo scenario energetico europeo. In un contesto economico-politico, in cui la società energetica italiana ha dichiarato la propria intenzione di diventare uno colosso europeo i temi sul tavolo sono l’approvvigionamento energetico, l'opa su Suez e l'alleanza strategica con la spagnola spagnola Gas Natural. Non solo. ... continua a leggere >>
Non sarà che si finisce di nuovo con il commissariamento? In fondo sono passati solo tre anni da quando Pierluigi Bolla girava per gli uffici della Fiera con qualifica di commissario straordinario, nominato perché i soci non trovavano l'accordo sugli incarichi dell'ente. Poi è arrivato il cda targato Castelletti, con il quale la Fiera ha potuto ripartire. Appena in tempo per fronteggiare una concorrenza nazionale e internazionale sempre più spietata. Ma ora ci risiamo. Già, perché il rinvio di sabato scorso sulle nomine del nuovo cda significa che non c'è accordo tra i soci e i tempi per trovarlo sono strettissimi (45 giorni in base allo statuto dell'ente). ... continua a leggere >>
Alberto Giorgetti negli ultimi anni ha seguito da vicino le vicende della Fiera, pur sedendo nell'aula romana di Montecitorio. Gli abbiamo chiesto che cosa si aspettano lui e naturalmente anche il suo partito, Alleanza nazionale, dalle trattative ancora in corso per il rinnovo del cda dell'ente di Viale del Lavoro. ... continua a leggere >>
Il primo a mettere le cose in chiaro è stato Umberto Bossi: se il 9 aprile la Cdl perde, ognuno se ne va per conto suo. Bene. Ma la domanda, a questo punto, è un’altra: se il 9 aprile la Cdl perde, Giancarlo Galan che fa? Va al Senato a fare l’opposizione? Difficile. Molto più probabile resti in laguna, e porti a termine il mandato che ha deciso di lasciare in stand by solo un anno dopo averlo cominciato. Certo, dovrà anche in questo caso fare i conti con chi gli rimprovera, anche tra i suoi alleati, di aver mollato baracca e burattini giusto un attimo dopo la “pulizia etnica” dei forzisti scudocrociati. ... continua a leggere >>
Due vecchi, due pensionati che non hanno più niente da dire salvo difendere i rispettivi scheletri nell'armadio e i loro "diritti acquisiti". Idee nuove, zero. Un progetto per l'Italia? Inesistente. Un messaggio per i giovani elettori? Di nuovo zero. Belusconi-Prodi (due figure identiche persino nel look, manco si fossero messi d'accordo prima) riescono oramai a parlare soltanto ai loro coetanei, ai pensionati che debbono essere rassicurati sul pagamento certo delle loro pensioni e su un servizio sanitario d'alte prestazioni, ma dal costo nullo o quasi se over 65. ... continua a leggere >>
Marzo 2006. Oramai ad un tiro di schioppo dalle elezioni politiche il terreno si fa sempre più caldo tra nomi, partiti e alleanze. Si sovrappongono i dialoghi, le discussioni tra esponenti di diversi schieramenti ma anche all'interno degli schieramenti stessi. Tutto questo trambusto e scoppiettar di baionette, questa guerra tra parti e tra persone, questo darsi addosso spesso accanito e feroce si sente non solo a Roma ma anche qui in città, all'interno delle nostre mura domestiche. ... continua a leggere >>
Sarà anche un caso, una coincidenza. Però il diktat della curia è arrivato giusto il giorno della prevista partecipazione di due sacerdoti a un incontro organizzato dai Comunisti italiani. Tema: la pace. Manco provarci, hanno dettato i vertici della Chiesa veronese. Non s’ha da fare: «Chiediamo ai sacerdoti della diocesi veronese di evitare, in questo tempo elettorale, la presenza in pubblici dibattiti politici e di non mettere a disposizione sale ordinariamente adibite ad uso pastorale per convegni o comizi elettorali». ... continua a leggere >>
Doveva essere un evento mediatico, il grande scontro tra colossi, il rivelatore delle personalità ed il risolutore elettorale. Doveva evocare gli scontri all'americana tra Bush e Kerry. Ma tutto si è risolto in poco più di una pappa al pomodoro, noto piatto povero toscano, buono per tutti ma senza una forte personalità. In sostanza un confronto all’italiana, drogato dal meccanismo televisivo, più condizionato dai limiti che dalle regole, con l'ordine del giorno determinato dalle domande, sostanzialmente timide, dei rappresentanti della stampa. ... continua a leggere >>
Il sondaggio è dell’autunno scorso, ma è rimasto tenuto nei cassetti della Giunta in tutti questi mesi. Il taglio delle domande dell’istituto Swg su un qualificato campione di cittadini veronesi riguardava soprattutto la vita amministrativa: cosa va, cosa non va nell’agire della Giunta. Con una domanda finale: qual è il grado di fiducia verso la persona del sindaco, Paolo Zanotto? Che, a diciotto mesi dalle prossime amministrative, vede consensi pari al 45,3% del campione. ... continua a leggere >>
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