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Elenco articoli pubblicati (in ordine cronologico)
Nella tradizione del kolossal la nuova “Aida” del regista Giampiero Solari e dello scenografo e costumista Sergio Tramonti, entrambi al loro debutto nell’anfiteatro romano.
La cifra visiva si ispira soltanto in parte all’Egitto. Ci sono inquietanti piramidi d’ombra, proiettate sugli antichi gradini dell’Arena, e virtuali piramidi di luce, che testimoniano all’esterno del monumento l’evento che ha luogo dentro. Ci sono piramidi lignee mobili, sovrastate da elefanti-burattini che garriscono al vento appesi a corde come panni stesi, sopra le quali i capi vittoriosi durante il trionfo esibiscono se stessi, iattanti e caricaturali, a sudditi e vinti. Ci sono anche due enormi statue egizie, nei pressi di un Nilo fatto di luci colorate. Ma gli elementi a gradoni, di cupo color rosso, che riprendono come un’onda il profilo dell’architettura romana abbracciando la nera tomba scoperta – o scoperchiata - che si proietta verso il golfo mistico, e le allusioni a una natura brulla e arsa, evocano atmosfere archeologiche altre. La profusione, poi, a piene mani di effetti speciali e colpi di teatro fortemente trash e kitsch, e la resa dei costumi egizi secondo l’immaginario popolare, con coloratissimi sfavillii per i protagonisti, scuri e “imbarbariti” da maschere e insegne tribali per coro e popolani (collocati come spettatori fuori dallo spazio riservato all’azione), conferiscono al tutto un gusto più cinematografico che da melodramma. E’ una sorta di “fantasia” ironica e naïf su una fiaba antica, quella a cui assistiamo, con il contributo significativo pure delle coreografie di David Parsons, mimanti ritmi e melodie, cui si aggiungono momenti di danze Sufi, libero omaggio alla anatolica “Medea” pasoliniana, con Maria Callas, della quale lo scenografo si dichiara memore.
Tra i cantanti, da segnalare la prova di Hui He, quale Aida dal forte sbozzo drammatico e di bella contabilità. Le è accanto, nei panni di Radames, un appassionato e generoso Marco Berti (peccato quel “Celeste Aida” iniziale non ancora bene in voce) e una Marianne Cornetti (Amneris) di scarsa rilevanza, mentre Ambrogio Maestri ha saputo conferire regale dignità al suo Amonasro anche nei momenti più subdoli. Buone le prestazioni di Marco Spotti (Ramfis) e di Antonella Trevisan (Sacerdotessa); deludenti quelle di Duccio Dal Monte (il Re) e del messaggero Carlo Bosi.
Dalla dinamica molto spinta la direzione di Daniel Oren, con esiti non sempre ottimali da parte di coro e orchestra. Bene corpo di ballo e primi ballerini (Giovanni Patti, Antonio Russo, Alessia Gelmetti, Amaya Ugarteche) con il valore aggiunto della leggiadra e fluida “ospite” Eleonora Abbagnato.
E anche quest’anno è Arena! L’apertura è toccata a “Nabucco nel nuovo allestimento affidato al regista Denis Krief, che firma pure scene e costumi, per la prima volta chiamato in Arena.
La sua proposta scenografica, fortemente simbolica nella stilizzazione formale e nella scelta cromatica, è rappresentata da due architetture, dominanti in stridente contrasto la scena. L’una è creata con linee rette variamente intersecantisi, a formare una enorme griglia dai contorni poliedrici e dal freddo cromatismo metallico, formata come in un puzzle di tre elementi minori, percorribile a vari livelli; l’altra è ottenuta dall’incastro di pareti circolari preziosamente dorate. Le separa un perentorio iato scenico, a sottolinearne l’assoluta inconciliabilità. Rappresentano le sfere del potere religioso – squadrato e “incarcerante” con i ferrei condizionamenti delle sue gabbie morali - e di quello politico – di certo non meno oppressivo nei contorti labirinti dei suoi fasti dorati, facilmente trasformabili in ceppi negatori di libertà. Se a ciò si aggiungono le note fortemente antimilitariste nella gestualità dei soldati - senza distinzione tra i “buoni” ebrei e i “cattivi” babilonesi -, le spente tonalità degli ascetici costumi - su cui spiccano significativamente il bianco, caratterizzante Fenena, e il rosso brunito di Anna -, la scarsa valenza dell’uso delle luci e la staticità delle scenografie, l’assenza di effetti rilevanti e di qualsiasi autentico “colpo di teatro” – soltanto un plumbeo, talora persino un po’ noioso, teatralmente, procedere dell’azione -, dell’originario spirito della patriottica “storia” verdiana - dolente, ma anche eroica e foriera di riscatto - resta ben poco.
Per fortuna, c’è la bacchetta di Daniel Oren, che galvanizza l’orchestra dell’Arena, docile e coesa, esaltando al meglio la partitura verdiana (splendida, tra i molti momenti, l’offerta dell’ouverture iniziale). Talora, peraltro, penalizzando in parte, con scelte ritmiche incalzanti, l’ottimale rapporto con le voci. Soprattutto con le masse corali, che evidenziano una qualche disomogeneità nella sezione maschile. Bene, comunque, l’atteso appuntamento con il “Va’ pensiero”, puntualmente bissato, nonostante la infelice, dal punto di vista acustico, “ingabbiatura” nella costruzione metallica.
Nella compagnia di canto primeggia la grande classe di Leo Nucci, nel ruolo del titolo. Maria Guleghina è una Abigaille dal gesto drammatico un po’ retorico, dai mezzi vocali possenti non sempre adeguatamente controllati, affascinante e impeccabile nelle parti liriche. Fabio Sartori, voce forse più adatta a spazi chiusi, rende con slancio appassionato e precisione il suo Ismaele, mentre Carlo Colombara (Zaccaria) ha cantato con un velo di raucedine. Precisa la linea di canto di Nino Surguladze, anche se non molto incisiva nel ruolo di Fenena. Corretti Carlo Striuli (Gran Sacerdote), Carlo Bosi (Abdallo) e Patrizia Cigna (Anna).
Presso la sede di Unioncamere – Eurosportello del Veneto prima riunione
dei tecnici regionali e camerali del Forum Multistakeholder
Gian Angelo Bellati: “Servono regole precise, soprattutto a tutela dei consumatori”. ... continua a leggere >>
Ecco il programma della manifestazione:
Domenica 1 Luglio, ore 21; Pieve di San Giorgio di Valpolicella
Il Rinascimento europeo
Con musiche di A. Falconieri, J. Aranes,G. Picchi, A. Ariosti, S. Rossi, M. Uccellini, M. Fagioli, D. Castello. Esegue l’Ensemble Archidee, segnalato dal Premio Zinetti.
Giovedì 5 Luglio, ore 21; Villa Betteloni, Corrubio di San Pietro in Cariano
L. van Beethoven: Sinfonie n. 1 e n. 3
Esegue l’Orchestra di Padova e del Veneto; dirige Daniele Giorgi
Giovedì 12 Luglio, ore 21; Villa Giona, Cengia di San Pietro in Cariano
L. van Beethoven: Sinfonie n. 6 e n. 5
Esegue l’Orchestra di Padova e del Veneto; dirige Romolo Gessi... continua a leggere >>
E’ stato presentato oggi nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero il Piano di Emergenza su tre rischi naturali: sismico, idropotabile ed eventi meteo avversi.
Erano presenti l’assessore alla Protezione civile Lucio Campedelli, l’ingegner Armando Lorenzini dell’unità operativa Dissesti idrogeologici e Protezione civile della Provincia, Luca Castellani responsabile della Protezione civile Ana e Sergio Marangoni vicepresidente dell’Ais -Associazione italiana soccorritori Marano.
Domani, venerdì 29 giugno alle ore 17, il Piano di Emergenza Provinciale verrà presentato in un convegno in Loggia di Fra’ Giocondo ... continua a leggere >>
La Giunta, nella riunione di ieri, ha deciso la chiusura dell’Urban Center. La relazione dell’assessore ai Servizi demografici Daniele Polato ha infatti evidenziato la scarsa affluenza di pubblico al centro informativo, aperto dal gennaio 2005 prima alla Gran Guardia e successivamente nella sala Birolli ai Filippini. ... continua a leggere >>
Per consentire ai fedeli sprovvisti di permesso per la Ztl di recarsi in Cattedrale per assistere alla cerimonia di insediamento del nuovo Vescovo di Verona, Monsignor Giuseppe Zenti, sabato 30 giugno, dalle 16 alle 20, l'accesso alla Zona a traffico limitato dai varchi di ponte Garibaldi e lungadige Panvinio sarà libero. ... continua a leggere >>
Sta prendendo corpo il progetto “Veneto Adozioni” in Etiopia, dove l’assessore regionale Stefano Valdegamberi ha voluto recarsi personalmente per presentare alle autorità etiopi il “sistema veneto delle adozioni”, volto a facilitare il percorso di adozione di bambini provenienti dal Paese del Corno d’Africa da parte di famiglie venete.... continua a leggere >>
Prima edizione di PETER PAN dona una speranza
quadrangolare di calcio a scopo benefico in programma sabato 30 giugno 2007 allo Stadio Comunale “Borgo della Vittoria” di San Martino Buon Albergo. L’evento tra le squadre di calcio di Carabinieri di S.M. Buon Albergo - Ass. Nazionale Farmacisti onlus - Maifredi Team- Rappresentativa AIA, prevede anche spettacoli di danza, stand gastronomici e tanto divertimento
Ospiti le Schedine di “Quelli che il calcio”. – L’INGRESSO E’ GRATUITO -
Oggi nel corso della presentazione dell'evento svoltasi nella sede di Federfarma Verona, cui ha partecipato anche il Maggiore Giuseppe Serlenga comandante dei Carabinieri della Compagnia di Verona, Maria Grazia Viapiana presidente dell’Abeo, l’Associazione Bambino Emopatico Oncologico dell’Ospedale di Borgo Roma, ha detto con riconoscenza che proprio ieri grazie ai primi fondi raccolti (oltre 20mila euro)da questa iniziativa ha potuto garantire la prima tranche per un nuovo ecografo di ultima generazione ... continua a leggere >>
Speranza dall’ombra di Pietro Brunelli, studente deI CFP Istituto Canossiano, è l’opera che vince il concorso indetto dall’Opera Don Calabria dedicato al Simposium Children in the shadow, organizzato in occasione del Centenario.
Si è svolta ieri la selezione dei lavori preparati dalle scuole di Verona per celebrare il Simposium Children in the Shadow organizzato dall’Opera Don Calabria in occasione del Centenario.... continua a leggere >>
Mercoledì 27 Giugno 2007 ore 20.45 – 23.00
Presso Sala “Lucchi” (Stadio)
Sul tema:
Dalle elezioni amministrative
Al Partito Democratico
Quale ruolo e quali prospettive per le regioni del Nord?
Introduzione:
Roberto Fasoli
Presidente dell’Associazione per il Partito Democratico di Verona. ... continua a leggere >>
Sono usciti i bandi per il progetto di Servizio Civile Nazionale in Veneto. La Federazione del Volontariato provinciale ha ottenuto il finanziamento per tre progetti, della durata di un anno a partire dal prossimo 1ºottobre 2007, dedicati ai giovani dai 18 ai 28 anni. Allo Sportello Giovani e Volontariato del CSV, Centro Servizi per il Volontariato, sono disponibili tutte le informazioni necessarie. Le domande d’adesione vanno, invece, scaricate dal sito www.gioinvolo.it, e inoltrate entro il termine ormai prossimo del 12 luglio 2007.
Al circolo Malacarne di via San Vitale, giovedì 28 giugno alle 18.30, un aperitivo-incontro per conoscere il mondo del Servizio Civile Nazionale attraverso l’esperienza e i racconti di quanti l’hanno vissuto. ... continua a leggere >>
Oggi nella Rossa del Palazzo Scaligero si è svolta la presentazione di “Anbaradan Festival 2007”, giunto quest’anno alla decima edizione, in programma dal 5 al 7 luglio a Villa Spinola (Bussolengo).... continua a leggere >>
Caro Direttore,
della nomina del nuovo capo della Polizia nella persona del dottor Manganelli, non posso che essere soddisfatto.
Mi pare che sia il nome giusto al posto giusto.
La ciliegina sulla torta sarebbe il dottor Ricino come vice-capo: dopo di che il problema criminalità penso possa essere ad una svolta...
Saluti robusti.
Massimo C. Denominatore
Dei circa 550 mila bambini nati vivi in Italia, dai 300 ai 400 non vengono riconosciuti dalla madre (Fonte ISTAT – 2005). Si è inoltre registrato un forte aumento degli infanticidi: 12 nel 1998, 14 nel 1999, 20 nel 2000 e 63 nel 2001. Si tratta di dati per ovvi motivi stimati, che denotano in ogni caso la gravità di un fenomeno dalle dimensioni numeriche ed etiche molto pesanti, che va affrontato, monitorato e contrastato.... continua a leggere >>
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