10 e 11 marzo in programma al Teatro Filarmonico il terzo Concerto sinfonico di Fondazione Arena

(Di Gianni Schicchi) Venerdì 10 marzo alle 20, con replica sabato alle 17, terzo Concerto sinfonico della Fondazione Arena al Teatro Filarmonico, dove sono posti in programma tre capolavori al confine con il contemporaneo, due dei quali poi in prima esecuzione veronese.

Si aprirà il concerto con la giovanile Suite per 13 fiati di Richard Strauss, prima di far immergere orchestra e pubblico nel jazz, genere scoperto da Darius Milhaud con le sue danze del 1923 e pienamente poi assimilato nel moderno concerto di Friedrich Gulda.

Richard Strauss scrisse un’articolata Suite in quattro movimenti, quasi una micro-sinfonia per 13 fiati, di squisita fattura e rarissima esecuzione: il brano viene proposto per la prima volta al Filarmonico. La Création du monde di Milhaud, scritta per il balletto di Cendrars e Börlin esattamente cento anni fa a Parigi con scene e costumi del cubista Léger, si ispira invece ai miti africani sull’origine della vita. I sei movimenti, di ammaliante vaporosità e mobilità ritmica e timbrica, si susseguono senza interruzioni e raccontano il caos, la luce, la comparsa di piante e animali, quindi di uomo e donna e di come dal loro bacio nasca la primavera. Una ricerca stilistica aperta ai ritmi esotici, alle danze, al jazz  è campo familiare per il poliedrico pianista viennese Friedrich Gulda, acclamato nel repertorio classico, ma per vocazione dedito all’abbattimento delle barriere fra generi musicali, con brani e improvvisazioni jazz. Fra questi spicca l’eclettico Concerto per violoncello, orchestra di fiati e batteria scritto per Heinrich Schiff nel 1980 (altra prima volta al Filarmonico), dove i cinque movimenti esplorano e citano, non senza ironia, sonorità da big band, brani folclorici, modelli sinfonici, danze, marce.

Il programma è diretto dalla giovane trapanese Manuela Ranno, impegnata nel repertorio sinfonico e lirico e alla guida del Luglio Musicale, con il ventisettenne colombiano Santiago Cañón-Valencia, virtuoso del violoncello premiato e internazionalmente richiesto. Insieme ai due giovani artisti, l’Orchestra di Fondazione Arena continua ad affinarsi, esplorando oltre un secolo di stili musicali.

È possibile acquistare biglietti singoli, abbonamenti e nuovi vantaggiosi mini-carnet da 3, 6 o 9 serate a Teatro al
link <https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico
https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico(g.s.)

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