Pubblicata la graduatoria degli assegnatari del finanziamento del bando pubblico per le aree rurali veronesi: grazie anche alla recente integrazione di quasi 600 mila euro da parte del GAL Baldo-Lessinia, saranno distribuite risorse per quasi 1,6 milioni, che portano gli investimenti complessivi sul territorio a oltre 3 milioni. La Commissione tecnica GAL-Avepa ha infatti convalidato l’applicazione dei criteri di selezione e reso note ammissibilità e finanziabilità del bando. Per la “creazione e sviluppo di attività extra-agricole nelle aree rurali” sono stati ritenuti ammissibili 73 progetti su 93 domande presentate a fine marzo, e quelli risultati finanziati sono 61.

Il bando, con una dotazione iniziale di un milione, stato pubblicato a metà gennaio e quindi presentato al territorio con undici serate organizzate dal GAL Baldo-Lessinia. E proprio il CdA del GAL ha deciso di aumentare le risorse a disposizione e di ampliare il numero dei progetti finanziati. “Abbiamo deciso all’unanimità di destinare tutte le risorse disponibili del GAL per integrare la dotazione e dare la possibilità a più soggetti di beneficiare del finanziamento”, sottolinea il presidente Ermanno Anselmi. “La disponibilità iniziale infatti avrebbe permesso di finanziare soltanto 36 progetti, mentre ora passiamo dal 48% all’84%”.

Ermanno Anselmi, presidente del GAL Baldo-Lessinia
Claudio Melotti sindaco di Bosco Chiesanuova e nel CdA del GAL

“Con questa integrazione riteniamo di dare risposte concreta a chi ha mostrato interesse per un bando pensato per sostenere gli investimenti per creare nuova occupazione e rivitalizzare l’economia e la società nei territori rurali”, prosegue il presidente del GAL. “Una decisione presa in un momento difficile per l’economia, che vorremmo contribuisse a tenere alto l’entusiasmo delle persone, custodi del territorio“. Tra i progetti finanziati una decina di nuove attività e una cinquantina di strutture già esistenti, per lo più nel settore alberghiero (tra cui due rifugi) e della ristorazione, per ristrutturazione, ammodernamento dei fabbricati e acquisto di nuovi macchinari e attrezzature. C’è anche un 10% di progetti che riguarda il noleggio bici, a conferma della crescita del cicloturismo.

Il cofinanziamento varia dal 35% al 50%, e a fronte della dotazione di 1,6 milioni gli investimenti attesi e programmati nell’area Baldo-Lessinia saranno di oltre 3 milioni. «Il GAL Baldo-Lessinia intercetta le esigenze delle persone e la Regione rende disponibili le risorse finanziarie, ma non sono da meno i Centri di assistenza agricola (CAA) e i tecnici che contribuiscono al risultato finale, la finanziabilità“, commenta anche Avepa in una nota. Con le 61 domande finanziate il Veronese va in controtendenza rispetto ad altre aree del Veneto in cui le somme disponibili erano superiori alle richieste.

Ben 42 progetti finanziati ricadono sul territorio della Lessinia e valli attigue, 19 nella zona del Baldo. “Una collaborazione che consente a un sistema snello di rispondere alle richieste in tempi brevi”, commenta Claudio Melotti, sindaco di Bosco Chiesanuova e nel CdA del GAL in rappresentanza della Cassa Rurale Vallagarina. “I progetti finanziati in Lessinia testimoniano la dinamicità del settore turistico e ricettivo, che sta conoscendo un risveglio. C’è oggi l’opportunità, in una fase di temperature sempre più elevate e la voglia di fare e investire, per generare vantaggi anche vantaggi economici alla montagna”. E Fabio Castellani, rappresentante di Confesercenti Verona, apprezza che un terzo dei fondi siano a disposizione degli esercenti della zona Baldo-Lago, “che potranno ampliare l’offerta turistica in queste aree sempre più frequentate”.

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