Ex Manifattura Tabacchi, 7 milioni di opere in compensazione con piazza e pensilina in via Scopoli

Prende forma il nuovo compound dell’ex Manifattura Tabacchi: Palazzo Barbieri ha annunciato oggi che sono state definite le opere in compensazione della rigenerazione urbana che porteranno a significativi cambiamenti in questa parte della città. Intanto, la società di costruzione ha rilevato crediti edilizi dal Comune e dal polo fieristico per 879mila€ che permetteranno di ottimizzare i lavori in corso. Le compensazioni riguardano la realizzazione di due nuove rotatorie in via Scopoli in direzione fiera e in Stradone Santa Lucia all’ingresso/uscita di Viale della Fiera.  Riqualificazione di viale della Fiera: l’opera si intende per l’intero sviluppo del viale, circa 280 metri tra le due nuove rotatorie, che sarà a doppio senso di marcia.

Via Scopoli verrà “abbassata” dal livello zero attuale per permettere la realizzazione di una passerella che collegherà il compound dell’ex Manifattura Tabacchi con VeronaFiere così da consentire il collegamento diretto fra i due alberghi – dove si attende il soggiorno di visitatori e operatori delle varie manifestazioni – col quartiere fieristico.

La società proprietaria ha anche rilevato da VeronaFiere alcune porzioni di terreno così da consentire allo studio d’architettura norvegese Snøhetta di disegnare e realizzare una sorta di piazza fra il compound e il piazzale d’accesso alla stazione eliminando così la cesura del parcheggio a ridosso del canale d’irrigazione.

L’impresa costruttrice prevede di iniziare i lavori a fine anno – dopo la conclusione dell’iter di approvazione fra Comune e Regione – e di consegnare alla città l’ex Manifattura Tabacchi, i parcheggi ed i percorsi ciclopedonali che collegheranno il compound al nascente central park all’ex scalo merci, alla fine del 2023. Nell’ex stabilimento sono previsti due alberghi, 11mila metri quadrati di direzionale e 7.700 metri quadrati di ristorazione/commerciale che troverà in larga parte spazio nella “galleria mercatale” , si vede al centro dell’immagine qui sopra, una delle parti architettonicamente più affascinanti e di valore del compound.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail