I Virtuosi Italiani della XXIII stagione artistica

È stata presentata ufficialmente al Teatro Ristori, la XXIII stagione artistica de I Virtuosi Italiani che coinvolgerà oltre al teatro, anche l’altra sede di Cariverona, la chiesetta di San Pietro in Monastero di via Garibaldi. Una stagione che inizierà venerdì 1 aprile per concludersi domenica 11 dicembre. Dopo aver raggiunto traguardi importanti – come oltre 30 anni di attività e 22 stagioni concertistiche in città – il noto complesso orchestrale veronese, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto, sarà coinvolto in 19 importanti appuntamenti, suddivisi per la prima volta nelle diverse stagioni dell’anno: 8 in primavera, di cui 3 con musica da camera, 3 in estate per il Festival di musica contemporanea e altri 8 in autunno.

La vasta produzione sarà articolata su due orari: la sera alle 20, per gli appuntamenti che si svolgono durante la settimana, e il pomeriggio alle 17 per gli appuntamenti della domenica. Molti saranno gli artisti ospiti di grande fama, che non avrebbero nemmeno bisogno di presentazione e altri emergenti, ma già assoluti protagonisti della scena internazionale. Novità di grande rilievo per questa nuova stagione sarà la presenza di giovani artisti in residence, come il giovane direttore Leonardo Benini, la compositrice barese Carmen Fizzarotti e il pianista Josef Mossali.

Il concerto inaugurale, intitolato “Il fascino del Suono”, si svolgerà venerdì 1 Aprile alle ore 20 al Ristori e vedrà come ospite il violinista Uto Ughi, un artista che non ha certo bisogno di presentazione, trattandosi di un erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, impegnato inoltre nella salvaguardia del patrimonio artistico nazionale, offrendo concerti gratuiti al pubblico per valorizzare i giovani talenti formatisi nei conservatori italiani. Domenica 10 aprile alle 17, il primo concerto pomeridiano nello spazio di San Pietro in Monastero, dal titolo “Melodie sospese” diretto dal solista Federico Mondelci, da oltre trent’anni uno dei più apprezzati interpreti della scena internazionale con pagine storiche del repertorio contemporaneo. Il programma prevede le più belle e famose melodie trascritte per sax e orchestra d’archi. Domenica 24 aprile un secondo appuntamento in San Pietro in Monastero con le musiche di Fizzarotti e Brahms, dal titolo “Alla zingarese”, vedrà come protagonista al pianoforte Josef Mossali, premiato come “Giovane talento musicale dell’anno nel 2018” e vincitore di primi premi in diversi concorsi. In questo concerto si potrà ascoltare in prima esecuzione assoluta un brano di Carmen Fizzarotti, giovane compositrice barese laureata al Conservatorio Verdi di Milano. Imperdibile sarà l’incontro di venerdì 13 Maggio alle ore 20 con Daniele Di Bonaventura e il suo bandoneon, ancora a San Pietro in Monastero. Nel concerto intitolato “Sine nomine” si potrà ascoltare, in prima assoluta, brani di sua stessa produzione. Questo progetto è una proposta di confine, all’incrocio tra etno e jazz, tra composizione e improvvisazione, “arriva” e comunica emozione, lontano da ogni arido manierismo.

Dal 20 al 22 maggio alle ore 17 e 20 ci saranno 3 incontri di musica da camera nello spazio di San Pietro in Monastero. I solisti de I Virtuosi Italiani incontreranno altri musicisti di grande esperienza e qualità artistica, dando vita a una kermesse di musica da camera, proponendo formazioni e programmi diversi. Chiuderà la stagione primaverile il concerto dal titolo “@violin ON #socialmedia Mode” che si terrà giovedì 26 Maggio alle ore 20, sempre a San Pietro in Monastero. Il programma è composto da famosissimi brani di carattere virtuoso ed espressivo, tutti estremamente coinvolgenti, ma con una durata limitata, come se lo spettatore stesse scorrendo Youtube o Instagram alla ricerca di un video musicale di suo interesse. Il pubblico interagirà usando i propri telefonini per lasciare un like o un commento, comunicare le proprie emozioni e partecipare a sondaggi proprio come se stesse su Facebook o TikTok. Solista sarà il violinista Antonio Aiello, membro stabile de I Virtuosi Italiani. 

In estate ci saranno i 3 appuntamenti per il Festival di Musica Contemporanea, sempre a San Pietro in Monastero per le ore 20. Giovedì 15 settembre “Folks Songs”, venerdì 16 settembre l’omaggio a Dante “Vox in bestia”, nuovo progetto di Laura Catrani, pensato in occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante. E per finire, sabato 17 Settembre, “Omaggio a Pier Paolo Pasolini” per il centenario dalla nascita. 

La rassegna autunnale si aprirà invece, venerdì 7 ottobre al Teatro Ristori con “Back to Bach”con protagonista Paolo Fresu che ci condurrà in un viaggio fantastico con il suo flicorno e la sua tromba, accostando composizioni di Monteverdi, Bach, Vivaldi a quelle di Uri Caine, Richard Galliano, Daniele di Bonaventura e dello stesso Fresu. Giovedì 13 ottobre, ancora al Teatro Ristori, il violoncellista Mario Brunello darà al pubblico, insieme a I Virtuosi Italiani, la sua personale interpretazione di opere della famiglia Bach, utilizzando sia il tradizionale violoncello, che il violoncello piccolo, nel concerto “Oscure sfumature”.

Domenica 23 ottobre nello spazio di San Pietro in Monastero ritorna Josef Mossali con il programma intitolato “Lontani dalla patria” dedicato a musiche di Dvorak e Chopin. Protagonista dell’appuntamento di martedì 8 Novembre “Il Primo Romanticismo” sarà uno degli artisti più accattivanti e particolari della sua generazione: Lukas Geniusas con il Secondo Concerto di Chopin. Giovedì 17 novembre al Teatro Ristori sarà il turno di due giovani talenti: il direttore veronese emergente Leonardo Benini e il pianista Filippo Gorini, in uno dei concerti per pianoforte di Mozart più suggestivi “Jeunehomme”, nella Sinfonia n° 49 “La Passione” di Haydn e nella sinfonia K 201 di Mozart. Domenica 27 novembre (ore 17) il Teatro Ristori accoglierà numerosi artisti per il concerto intitolato “Offerta Musicale”. A guidarci tra le note di Bach, sarà Ramin Bahrami, uno tra i più interessanti interpreti bachiani a livello internazionale, con Massimo Mercelli al flauto, Alberto Martini e Antonio Aiello al violino e Leonardo Sapere al violoncello.

Martedì 6 dicembre (ore 20) per il concerto “Vento dal Nord” con I Virtuosi Italiani al Teatro Ristori suonerà il giovanissimo violoncellista Ettore Pagano. L’ultimo concerto della stagione si terrà domenica 11 dicembre a San Pietro in Monastero alle 17. Sarà il “Concerto di Natale”, diretto da Alberto Martini con protagonista la splendida voce del soprano bolzanino Gemma Bertagnolli. Il programma spazierà tra le più belle pagine vocali e strumentali del repertorio barocco. (g.s.)

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