Le mozioni e gli o.d.g. approvati e respinti nel Consiglio comunale di Verona di ieri

Nella seduta di ieri del Consiglio comunale di Verona sono state discusse delle mozioni e odg proposti dai consiglieri dei vari gruppi. Sette  sono stati approvati, due sono stati respinti. Approvata all’unanimità la mozione del consigliere Gruppo misto Carla Padovani che invita l’Amministrazione a sottoscrivere “con il presidente della Provincia di Trento di un protocollo volontario di collaborazione per uno scambio di buone pratiche di politiche familiari”. Approvata anche quella del consigliere Lega Alessandro Gennari per “interventi volti alla promozione e allo sviluppo dell’autoconsumo collettivo di energia rinnovabile e delle comunità energetiche rinnovabili”. La mozione che impone il limite di velocità a 100 km all’ora nei tratti autostradali che attraversano la città di Verona per abbassare l’inquinamento è stata pure approvata. Porta la firma di Paola Bressan (FI). Approvato l’o.d.g. di Anna Lesa ( Battiti) per dedicare a un personaggio ogni arcovolo dell’Arena. Approvata la mozione di Mauro Bonato (Verona Domani) che propone una convenzione triennale (2022-24) con l’Associazione consiglieri emeriti che preveda l’erogazione annua di un contributo minimo di 10 mila euro.

L’intitolazione di una via al Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli è stata proposta con l’o.d.g. del consigliere Pd Stefano Vallani. Infine è stata approvata la mozione di Nicolò Sesso (FdI) per un attestato di riconoscenza agli operatori dei corpi di Polizia locale, della Protezione Civile e agli Assistenti sociali del Comune di Verona che si sono distinti nella pandemia. Sono invece state respinte la mozione di Flavio Tosi, per “il riconoscimento di un contributo straordinario in favore di discoteche e sale da ballo” e quella di Federico Benini (Pd)  per “l’effettuazione dell’alcol test su consiglieri e assessori prima della seduta di Consiglio comunale”.

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