Sabato lo spettacolo di fine anno al Teatro Filarmonico di Fondazione Arena

(Di Gianni Schicchi) La Fondazione Arena chiude l’anno con un grande spettacolo: un Gala comprendente l’edizione speciale di La Bohème al Teatro Filarmonico. Sarà anche l’occasione per vedere il debutto di un tenore di cui ultimamente si parla moltissimo a livello internazionale: il cileno Jonathan Tetelman che sostituirà il previsto Roberto Alagna, costretto a rinunciare per indisposizione. L’opera pucciniana (con la quale ha esordito in carriera) ha già visto Tetelman acclamato in diversi teatri del mondo e anche nel recente film per la Rai, firmato nella regia da Mario Martone.Jonathan Tetelman, pur essendo nato a Castro in Cile, è naturalizzato americano, ma si è fatto una carriera di rilievo cantando in Europa. È stato adottato da bambino ed è cresciuto a Princeton, nel New Jersey. Ha studiato alla Manhattan School of Music di New York, come baritono, prima di proseguire gli studi alla Mannes School of Music dove è passato al ruolo tenorile. È apparso come Rodolfo alla Komische Oper di Berlino, alla English National Opera e alla Royal Opera House. E come Cavaradossi al Teatro Regio di Torino, all’Opera di Lille, al Gran Teatro del Liceo di Barcellona, alla Semperoper di Dresda e alla Deutsche Oper di Berlino.

Dopo aver cantato come Duca di Mantova nel Rigoletto di Verdi all’Opera di Francoforte, è stato invitato nel 2022 a interpretare Loris Ipanov al fianco di Nadja Stefanoff nel ruolo del protagonista in Fedora. La Frankfurter Allgemeine Zeitung ha descritto la sua voce: “di un’intensa, ineluttabile eufonia, caldamente radicata, piena corposa, ma mirabilmente elegante e flessibile”. Lo scorso anno ha firmato un contratto in esclusiva con la Deutsche Grammophon.

La rappresentazione straordinaria de La Bohème va in scena sabato 31 dicembre alle 19 dopo il successo di quattro recite precedenti praticamente esaurite. Tetelman può contare su di un cast eccezionale, con la Mimì del soprano Irina Lungu e altri giovanissimi interpreti, tra cui gli applauditi: Alessandro Luongo, Francesco Leone, Jan Antem e i debuttanti Daria Rybak, Nicolò Donini e Roberto Accurso.

Sul podio ci sarà il direttore veronese Andrea Battistoni, dalla carriera internazionale – debuttò in carriera anche lui con una Bohème in Svizzera, attualmente direttore stabile della Filarmonica di Tokio – che guiderà Orchestra, Coro e Voci bianche A.Li.Ve.

I biglietti per ogni settore sono in vendita sul sito arena.it e nel circuito ticketone, con prezzi a partire da euro 18 con una speciale riduzione del 45% per gli abbonati delle stagioni 2022 e 2023 di Fondazione Arena. Biglietteria Arena di Verona via dietro Anfiteatro 6/b, aperta da lunedì a venerdì 10.30-16.00, sabato 9.15-12.45, tel. 045 8005151. La biglietteria del Teatro Filarmonico via dei Mutilati 4/k, 37121 è aperta due ore prima dello spettacolo, tel. 045 8002880. 

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