Servizio militare 4 results

La Russa lancia il servizio militare volontario di 40 giorni 

Ieri il presidente del Senato Ignazio La Russa durante un’adunata di Alpini a Milano ha lanciato l’idea di istituire un mini servizio militare volontario di 40 giorni. Ha già pronto un disegno di legge, ma non lo presenterà lui in quanto presidente del Senato, ma un gruppo di senatori. Nella proposta sono previsti degli incentivi per i giovani che aderiranno a quella che viene chiamata ‘mini-naja volontaria’, che consisteranno in punti per la maturità e per la laurea e punteggio ...

La legge sull’obiezione di coscienza ha 50 anni. Grandi festeggiamenti. Ma quel che serve per rispettare Costituzione e sensibilità individuali è altro

(di Paolo Danieli) Grandi festeggiamenti per l'anniversario della legge sull'obiezione di coscienza che compie 50 anni essendo stata promulgata nel 1972. La legge era la conseguenza del servizio militare di leva obbligatorio allora in vigore ed abolito nel 2004. L'art.1 recita: “Gli obbligati alla leva che dichiarino di essere contrari in ogni circostanza all'uso personale delle armi per imprescindibili motivi di coscienza, possono essere ammessi a soddisfare l'obbligo del servizio ...

Draghi. Aumento delle spese militari a 2%. Spendiamoli per fare la Guardia Nazionale

(di Paolo Danieli) Draghi lo ha annunciato chiare lettere: spendere più soldi per la difesa. Secondo lui, in perfetta linea con gli accordi presi con la Nato, doppiamo arrivare a destinare il 2% alle spese militari. L’avesse detto un anno fa, apriti cielo! Ci sarebbe stata la levata di scudi della sinistra arcobaleno pacifista. Invece tutti zitti. La guerra in Ucraina ha riportato bruscamente alla realtà. La pace non è garantita dalle bandiere multicolori, ma dalla deterrenza delle armi. ...

Tornare al servizio militare obbligatorio è impensabile. Ma fra la naja e il nulla c’è qualcosa che si può fare

Nel 2004 è stato abolito il servizio militare obbligatorio. A distanza di diciassette anni c’è chi vorrebbe ripristinarlo. Oggi -dicono- i giovani sono viziati, pensano solo ai diritti e non ai doveri. Bisogna metterli in riga. Ragionamento un po’ semplicistico. Non tiene conto che se i giovani d’oggi rispetto ai loro genitori sono avvantaggiati dal benessere e dalla tecnologia, sono penalizzati dalla precarizzazione del lavoro e della vita. Sono forse più molli. Ma sono anche ...