ucraina 38 results

Assistenza subito, un alloggio e l’offerta di un lavoro: Everel Group tende all’Ucraina ben più di una mano

"La guerra è uno spettacolo terribile, se poi scoppia a pochi chilometri da te restare con le mani in mano è impensabile". Così Davide Tempo, general plant manager di Everel Group, dove lavorano oltre 450 persone, racconta come è nato il progetto di fornire aiuti concreti a chi scappa dalla guerra. "Ciò che è accaduto in Ucraina sarebbe potuto accadere a ciascuno di noi", commenta: "persone strappate alla normalità e costrette a fuggire per cercare aiuto da amici e parenti oltre ...

La guerra in Ucraina spazza via in un colpo solo tutte le panzane del mondialismo

(di Paolo Danieli) Ma non c’avevano raccontato che il mondo è ormai un villaggio globale, che i confini sono delle stupide invenzioni dell’uomo, tanto che - parola di astronauti- dallo spazio mica si vedono? Anzi, il pianeta è un ‘unicum’, a dimostrazione che le nazioni, le sovranità, le etnie, i popoli sono tutte sovrastrutture che si è creato stupidamente il genere umano.  E non c’avevano anche detto che i sovranisti, cioè coloro che credono ancora alle sovranità ...

Fra le rovine della guerra in Ucraina anche l’idea del villaggio globale

(pd) Comunque la si veda la guerra in Ucraina a una cosa è servita: alla prima cannonata sono andate in fumo tutte le convinzioni che la cultura ufficiale aveva spacciato come verità ineluttabili, come acquisizioni del progresso. Non ci avevano raccontato che con la globalizzazione idee come la nazione, i confini, la sovranità, l’identità erano vecchi arnesi arrugginiti da seppellire in qualche angolo della memoria?Non avevano fatto passare per dei coglioni che non avevano ancora ...

La guerra in Ucraina incide negativamente sul mondo del vino.

Sono quasi 3 i punti che perderà l’intero settore nel biennio 2022-'23 nella crescita della domanda mondiale. Ma ancora peggiori gli effetti sugli approvvigionamenti, come sui costi e la disponibilità effettiva. Questa tendenza è stata evidenziata dallo studio "Stress test: il vino italiano alla prova congiunturale" curato Banco Bpm e Prometeia , presentato oggi al Vinitaly.E non s tratta solo della fisiologica sottrazione di spazi di mercato nei due paesi coinvolti (340 milioni di euro ...

In partenza il treno degli aiuti per l’Ucraina da Porta Nuova

Un vagone dietro l’altro, carico di acqua, medicinali, pannolini per bambini, vestiti e prodotti di prima necessità. Bancali colorati dai disegni dei bambini delle scuole Caliari di Verona, donati nei giorni scorsi al sindaco. È pronto a partire da Verona il primo treno di aiuti per l’Ucraina. 22 vagoni merci che arriveranno al confine polacco. In unico viaggio giungerà a destinazione un carico pari a 44 tir. In queste ore 10 ‘carri merci’ sono arrivati da Prato, altri 11, riempiti ...

I polacchi accolgono milioni di ucraini, ma non vogliono siriani e afghani. Il motivo c’è. L’ha spiegato Rampini, il ‘liberal’ dalle tiracche rosse

(pd) E’ ospite fisso dei talk show. Fa colore con le sue tiracche rosse e la chioma bianca ricciuta. E’  Federico Rampini, giornalista italo-americano di sinistra. Dalla sua bocca mai ci si sarebbe aspettati che uscisse quello che ha detto qualche giorno fa parlando dell’esodo in Polonia dei profughi ucraini. Ne sono arrivati 2 milioni. E i polacchi, ha osservato il conduttore della trasmissione, li hanno accolti subito senza fare una piega, con un’umanità e una disponibilità ...

Le immagini dall’Ucraina e dalla Polonia a confronto con la nostra realtà ci devono far vergognare

(p.d.) Le immagini dei profughi in Ucraina e in Polonia ci dicono qualcosa di più della tragedia della guerra. Avete visto quanti bambini? Piccoli, grandi, appena nati, in braccio o a manina con le loro mamme. Non siamo abituati a vederne così tanti. Qui da noi, quando per strada passa una donna incinta o qualche passeggino con su un bimbo, ci facciamo caso. Sono ormai una rarità. Non nasce quasi più nessuno. Siamo un paese vecchio che invecchia. Eppure, a confronto con l’Ucraina, non ...

La guerra e il rischio radiazioni. Una psicosi ingiustificata

La guerra e il paventato pericolo dell’esplosione di una centrale nucleari ucraina o, peggio, dello scoppio di una guerra mondiale, che inevitabilmente comporterebbe l’uso delle bombe atomiche, ha creato una certa psicosi. La memoria del disastro di Chernobyl è ancora viva. E così, tautomere premunisti, molti sono corsi in farmacia a comperarsi delle pillole di iodio, come denunciato da Federfarma. Poiché la tiroide è la ghiandola endocrina che capta lo iodio che abbiamo nel sangue ed ...

Zaia sul Covid e sull’emergenza umanitaria ucraina. Il Veneto sta facendo la sua parte

Pensavamo di terrene fuori. Ma purtroppo siamo ancora dentro la pandemia. Una fase diversa da quelle precedenti. M il virus gira e in Veneto nelle ultime 24 ore sono stati registrati 7.313 nuovi contagi. “Pensate- ha detto Zaia in una conferenza stampa tenuto a Palazzo Balbi per fare il punto sulla situazione- che nel dicembre 2020, che è stato il momento peggiore della pandemia, in Veneto se ne contavano circa 1.700”. Il che significa che numero dei contagi non significa più gravità ...

Drappo nero sul monumento alla pace in piazza Bra. Lutto per la guerra in Ucraina

Un mazzo di rose, delle candele accese e un lungo drappo nero. Il monumento alla pace di piazza Bra si veste a lutto. Per le vittime ucraine, per il dramma che sta colpendo milioni di persone, ‘Presenze’, come si intitola l’opera che si erge all’interno dei giardini tra l’Arena e la Gran Guardia, che Verona porta nel cuore. E per le quali ha già messo in moto la grande macchina della solidarietà. Simboli che si uniscono agli aiuti umanitari, affinchè quanto sta succedendo in ...

Grande attività all’hub degli aiuti all’Ucraina. Ma adesso serve donare bottiglie d’acqua

All'hub di raccolta del Quadrante Europa c'è già molto materiale pronto da spedire in Ucraina, ma c'è una cosa che manca e invece è urgente: l’acqua, in bottiglie grandi o piccole, purché arrivi perché stanno bombardando tutti gli acquedotti e c'è penuria di acqua pulita da bere e per cucinare. E' questo l'appello che il sindaco Federico Sboarina ha fatto stamattina dalla sede della Protezione civile, dove è incessante il via vai di macchine che stanno portando gli aiuti.Il primo ...

Quattro piccoli pazienti oncologici ucraini a Verona

Sono in arrivo all’Ospedale dio Verona fra oggi e domani 4 bambini ucraini malati di tumore, provenienti dalla città di Kharkiv, nell’ambito della missione umanitaria, di cui abbiamo dato notizia in un articolo pubblicato ieri, composta da una squadra Abeo di Verona, da personale medico e infermieristico di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale della Donna e del Bambino. Lo ha reso noto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che si è tenuto in stretto contatto con il Direttore ...

San Martino e l’accoglienza ai profughi

Ad oggi sono arrivati in Italia 21.095 profughi ucraini: 10.553 donne, 1.989 uomini e 8.553 minori. La maggior parte degli uomini restano in patria a combattere contro i russi. Nelle ultime 24 ore ne sono arrivati 4mila. Il giorno prima 3mila. Prevedibile che se la guerra continua ne arriveranno sempre di più. Le organizzazioni che assistono gli sfollati ai confini di Polonia, Slovacchia, Romania e Moldavia prevedono che possano raggiungere la cifra di 6/7 milioni su 40 milioni di abitanti. ...

Lungo viaggio della speranza dell’Abeo verso la Moldavia: porterà a Verona per le cure quattro piccoli malati ucraini

(di Elisabetta Gallina) In lingua ucraina si pronuncia “dodomu” e significa casa. Per 44 milioni di ucraini in questi giorni senza lieto fine all’orizzonte, è una delle tante perdite da mettere in conto. Già di per sé la parola guerra basterebbe a fare a brandelli le certezze. A questo per alcuni va aggiunta un’altra battaglia, quella contro mali come la leucemia, che magari ha colpito i più piccoli. È la situazione che stanno vivendo alcune famiglie ucraine, con bimbi e ragazzi ...

8 cuccioli profughi dall’Ucraina accolti a Verona dal Comune

Verona in prima linea, anche per gli amici a quattro zampe. Dopo aver attivato la raccolta di beni di prima necessità, da inviare al confine, e aver garantito l’accoglienza e ospitalità per i profughi in fuga dall’Ucraina, la città spalanca le porte del Rifugio di via Barsanti agli animali provenienti dalle zone di guerra. Ieri i primi 8 cuccioli arrivati in Italia hanno trovato un posto caldo a Verona. I volontari li hanno messi in sicurezza negli spazi attrezzati della Bassona. Un ...