Tosi, la Solori alzi il limite delle rate non pagate adeguandosi al modello Draghi

Alzare da una a cinque rate non pagate, il limite di decadenza dai piani di rateazione con Solori presentati entro il 31 dicembre di quest’anno. E prevedere la riammissione dei contribuenti decaduti dai piani di rateazione – presentati sempre entro il 31 dicembre 2021 – tramite il versamento in unica soluzione delle rate pregresse non pagate. Sono le proposte contenute in una mozione presentata al Sindaco Sboarina e alla Giunta da Flavio Tosi con i Consiglieri comunali di Lista Tosi e Fare Vr.

“Misure in linea con quanto decretato di recente dal Governo Draghi sui piani di rateazione in essere tra cittadini e Agenzia delle Entrate Riscossione, il cui limite di decadenza è stato portato da 10 a 18 rate non pagate. Misure che servono a lenire le difficoltà economiche di famiglie e imprese veronesi sottoposte ai periodi di imposta 2020 e 2021, anni segnati dalla profonda crisi pandemica”, ha detto questa mattina Flavio Tosi in una conferenza stampa in Comune con la Consigliera comunale di Lista Tosi Daniela Drudi, il responsabile di Fare Vr Simone Meneghelli e il commercialista Luca Recchia, che ha provveduto alla stesura della mozione.

Tosi ha ricordato che “ci sono le coperture economiche per far fronte a queste nostre proposte, che s’inseriscono nel filone delle altre che abbiamo avanzato su Imu e Tari. Ricordiamo infatti che nel 2019 e 2020 Sboarina ha chiuso con avanzi di bilancio giganteschi, rispettivamente 35 e 30 milioni di euro. Questo significa che il Sindaco non sa investire a favore della città le tasse dei contribuenti e non ha nemmeno usato quei soldi avanzati per aiutare famiglie e imprese in crisi con il Covid”.

Luca Recchia poi è entrato nel dettaglio tecnico della mozione: “Queste proposte nascono dopo la recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Fisco-Lavoro collegato alla prossima manovra finanziaria. Decreto che prevede l’incremento da 10 a 18 rate non pagate per decadere dai piani di rateazione ante-pandemia (presentati prima quindi del 8 marzo 2020) con l’Agenzia delle Entrate e Riscossione. Una misura che serve a dare un po’ di respiro fiscale ai cittadini. Così abbiamo ritenuto opportuno, a livello locale, proporre di intervenire anche sulle normative in materia di decadenza dai piani di rateazione di Solori. Oggi con Solori decadi dalla rateazione se non hai pagato anche una sola rata (così risulta anche dal sito), noi pensiamo che questo sia un sistema che non sta più in piedi dopo la crisi innescata dal Covid. Crediamo che un buon compromesso tra cittadini e Comune sia incrementare il limite di decadenza almeno a cinque rate non pagate”.

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