Valpolicella patrimonio Unesco, Palazzo Ferro Fini dice sì alla proposta di Alberto Bozza

L’aula di Palazzo Ferro Fini ha approvato l’Ordine del giorno del Consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza, che chiede che la Regione sostenga la candidatura della Valpolicella – assieme a quella dei Colli Berici e dei Colli Euganei – a sito patrimonio dell’Unesco.

“La Valpolicella – dice Bozza – è terra di eccellenze mondiali e di turismo internazionale. Paesaggio, arte, architettura, vino, storia sono il biglietto da visita di un luogo  dove imprese e associazioni si adoperano da decenni per la valorizzazione delle risorse naturali, della biodiversità e dello sviluppo sostenibile. Annoverarla come sito Unesco può dare ulteriore impulso a questo circuito virtuoso che unisce cultura, turismo, no profit e impresa, anche in un’ottica di collegamento con il vicino capoluogo, Verona, che è città patrimonio dell’Unesco dal 2000”.

Bozza è impegnato in sinergia con il Consorzio di tutela della Valpolicella, le associazioni di categoria agricole, la Fi.Vi (produttori indipendenti) e Assoenologi, anche a frenare i processi di dealcolazione del vino IGP e DOP istituiti dalla nuova PAC 2023 approvata dall’Unione europea: “Il prodotto dealcolato non deve essere chiamato ed etichettato come vino e va esclusa la dealcolazione degli IGP e Dop – dice Bozza – l’Ue ha approvato la Pac, ma si può ancora frenare questo processo battagliando sulle norme attuative ancora da varare. Il Veneto intero può e deve fare sistema”.

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