Viale della Repubblica, una vergogna senza fine

(di Marco Danieli) Viale della Repubblica è una delle principali vie d’accesso a Borgo Trento per chi proviene dal centro, che si diparte dal piazzale Cadorna (quando la Commissione Toponomastica del Comune si deciderà a cambiarne il nome?) assieme a via Quattro Novembre, lungadige Campagnola e lungadige Matteotti. Era un bel viale alberato a quattro passi dall’Arena e dal cuore del centro storico dove affluisce la maggior parte dei turisti. La foto mostra la condizione in cui si trova da anni, con uno dei due marciapiedi occupato dai resti di un cantiere che, aperto nel 2013 per la costruzione di un parcheggio per 250 auto. Per varie vicissitudini dell’impresa che avrebbe dovuto costruirlo e per questioni d’ordinaria burocrazia i lavori erano solo stati iniziati tagliando alberi sconvolgendo tutta la strada per qualche anno con disagi degli abitanti della zona.

Poi non se n’è fatto più nulla. Il cantiere è stato chiuso ma, non si sa perché, il marciapiede dal lato opposto della carreggiata di fronte alla chiesa di San Francesco è ancora chiuso al passaggio da blocchi di cemento, da una rete di plastica, invaso dalle erbacce e dalla sporcizia. Non è dato di sapere perché a cento metri da piazza Bra, dove molti turisti arrivano per parcheggiare nell’adiacente posteggio dell’Arsenale, si permetta che da anni rimanga un esempio di degrado che non fa bene a nessuno, né ai cittadini, né all’Amministrazione, né all’immagine di Verona.

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