Villafrut, verranno riassunti i lavoratori ex SG Frutta

Durante la notte tra mercoledì 3 e giovedì 4 luglio Filcams Cgil Verona con le controparti datoriali ha raggiunto l’intesa sindacale che impegna a riassumere, con salvaguardia della retribuzione, tutti i 30 lavoratori vittima di licenziamento illegittimo da parte di SG Frutta, società oggi estinta, titolare di un appalto presso Villafrut, quest’ultima rilevante realtà di commercializzazione di prodotti ortofrutticoli su scala europea.

Come ipotizzato da Filcams Cgil all’inizio della vertenza, una nuova ditta è subentrata al precedente appalto impegnandosi, di intesa con la committente, ad assumente immediatamente 15 lavoratori titolari di contratto a tempo indeterminato, e ad accordare il diritto di precedenza sulle prossime assunzioni aziendali ai restanti lavoratori a tempo determinato. I primi nuovi contratti di lavoro sono stati sottoscritti dai lavoratori già nella mattinata di ieri, giovedì 4 luglio.

Filcams Cgil si ritiene soddisfatta della soluzione raggiunta in tempi brevi in un contesto tra i più complicati, in quanto riconosce il ruolo del lavoro ed è in grado di restituire immediatamente diritti e tutele a 15 lavoratori. Anche in ragione dell’elevata dinamicità del settore, confida che al più presto verranno chiamati i 15 lavoratori a tempo determinato e vigilerà affinché sia rispettato il diritto di precedenza.

“La vicenda deve accendere un faro sul settore degli appalti nel settore privato che richiede una battaglia continua, permanente, incessante per la difesa della dignità di lavoratori e lavoratrici e per il riconoscimento del ruolo del lavoro” dichiara la Segretaria Generale Filcams Cgil Verona Graziella Belligoli. “Servono con grande urgenza azioni incisive per regolare le dinamiche degli appalti” continua. “Come Filcams Cgil indichiamo con forza la necessità di sostenere e promuovere il ruolo della contrattazione d’anticipo che, intervenendo a monte di criticità spesso ricorrenti e note, permette di prevenire situazioni di stallo deleterie per la condizione socio economica di tante famiglie, rimuovendo gli ostacoli che spesso sorgono in occasione dei cambi appalto, a tutela della dignità e dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici”.

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