(di Francesca Romana Riello).Non un evento spot, né un cartellone da consultare una volta sola. Gennaio a Casa Verona è un percorso continuo che attraversa tutto il mese, con ospiti di primo piano, appuntamenti che ritornano e un’idea precisa di spazio pubblico da abitare. Sport, cultura, musica, cinema, spettacoli e attività per bambini e famiglie si intrecciano nella palazzina 20 dell’Arsenale, luogo simbolo di rigenerazione urbana che consolida le proprie attività in vista delle cerimonie olimpiche e paralimpiche, ma con l’ambizione di andare oltre.

Casa Verona, un mese che non vive di singole date

Il nuovo anno si apre con un calendario articolato, pensato come un racconto unitario. Non una sequenza di eventi isolati, ma un flusso che accompagna il pubblico per tutto gennaio, restituendo a Casa Verona la funzione di luogo vivo e condiviso, accessibile ogni giorno. Un progetto che prende spunto dal clima olimpico che accompagnerà la città, ma che punta a restare anche dopo i grandi appuntamenti internazionali, radicandosi nella quotidianità.

A fare da filo conduttore nelle prime giornate è la Mostra permanente di Prosdocimi, visitabile venerdì 2 gennaio dalle 17 e poi sabato 3, domenica 4 e martedì 6 gennaio dalle 11. Aperture distribuite, senza l’urgenza dell’evento unico, che invitano a tornare e a prendersi tempo nello spazio espositivo.

Casa Verona, un gennaio che tiene insieme sport e cultura
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Casa Verona e lo sport raccontato dalle sue voci

Lo sport è uno dei temi centrali del mese, raccontato attraverso storie, libri e protagonisti. Venerdì 9 gennaio alle 18 l’incontro con Sara Simeoni e la presentazione del libro Una vita in alto. Venerdì 16 gennaio alle 18 si torna alle grandi imprese olimpiche con “Da Lillehammer 1994 a Torino 2006: il fondo azzurro nell’Olimpo”, con Fulvio Valbusa e Silvio Fauner, intervistati da Franco Bragagna.

Sabato 17 gennaio alle 19 spazio a “Verso la fiamma”, presentazione del libro Una ragazza di montagna con Deborah Compagnoni, che prosegue domenica 18 gennaio con la Serata Fiamma Olimpica. Nella stessa giornata, in cui il viaggio della Torcia Olimpica fa tappa a Verona, Casa Verona dedica gli eventi ai temi della Tregua Olimpica e della Fiamma.

Dal 21 al 23 gennaio prende forma una vera rassegna di presentazioni e docufilm. Mercoledì 21 gennaio alle 11.30 la conferenza stampa di ABEO Verona per il progetto Albor, seguita alle 18 dalla presentazione del libro Ho sfiorato il cielo con Paolo De Chiesa. Giovedì 22 gennaio alle 17.30 la presentazione di Domani si va al mare, vincitore del Premio Gianni Mura 2025, e alle 18.30 il docufilm Una squadra con Adriano Panatta e Paolo Bertolucci. Venerdì 23 gennaio alle 17.30 Dieci ferite e alle 18.30 La Valanga Azzurra. Tutti gli incontri sono condotti da Lorenzo Fabiano. Il mese si chiude sabato 31 gennaio con una giornata di confronto su sport, alimentazione e corretti stili di vita, realizzata insieme al Rotary del Triveneto.

Bambini, musica e spettacolo: la casa aperta alla città

Accanto allo sport, grande attenzione è riservata ai bambini e alle famiglie, con laboratori e attività che tornano in più date. Suoniamo insieme con Il Giardino dei Linguaggi per i più piccoli, Happyfania per l’Epifania, laboratori artistico-creativi, appuntamenti scientifici e letture ad alta voce costruiscono un calendario pensato per età diverse.

La musica accompagna l’apertura e la chiusura del mese con DJ Culture & Storytellers, mentre non mancano concerti, balli swing, performance e workshop. A scandire le serate del sabato torna infine la Coppa Comedy, uno degli appuntamenti più riconoscibili di Casa Verona, in programma il 10, 17, 24 e 31 gennaio.

Un mese che tiene insieme linguaggi e pubblici differenti, con un’idea semplice ma non scontata: fare di Casa Verona un luogo in cui si entra per un evento e si resta per molto altro. Anche quando le medaglie saranno già in archivio.

Casa Verona, un gennaio che tiene insieme sport e cultura
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