Nella manovra economica del governo c’è anche l’aumento di 40 centesimi a pacchetto delle accise su sigarette e tabacco, e quindi sui prezzi, programmato per 3 anni. Ciò andrà a impattare sulle abitudini dei fumatori che in Italia sono stimato come il 20% della popolazione. Nell’aumento sono include le sigarette elettroniche e i liquidi da svapo che oggi vengono utilizzati sempre di più dai giovani fumatori. Anche questo aumento è motivato, oltre che dalle maggiori entrate per li fisco, anche per indurre quella quota di italiani ad uno stile di vita più sano.
Poche però sono per speranze che un aumento così esiguo possa indurre una quota a rinunciare ad un vizio che va ad incidere sulla spesa sanitaria in modo significativo.
