Sono 67 i trapianti nel 2025. 2 in più del 2024
La notte di Capodannoil dottor Amedeo Carraro, direttore Unità dipartimentale Trapianti epatici, e la sua équipe l’hanno passata in sala operatoria. E dopo la mezzanotte hanno concluso il trapianto di fegato per un uomo che a Verona era in attesa dell’organo. L’équipe del dottor Carraro è partita la mattina per la città del Veneto a prelevare l’organo donato, tenuto in funzione dalle speciali macchine per il trasporto. In sala operatoria al Polo Confortini sono entrati nel primo pomeriggio. Il paziente sta meglio e si avvia ora alla fase post-operatoria.

Il 2025 si è chiuso con 67 trapianti di fegato, due in più rispetto all’anno precedente.
Dott Carraro, direttore Trapianti epatici: “A fronte della disponibilità di un donatore non abbiamo potuto venir meno alla nostra mission. Con il trapianto di questo paziente chiudiamo il 2025 con un ulteriore aumento del trend di trapianti l’anno. Questo ulteriore successo è il risultato di un lavoro di network di vari professionisti a cui siamo riconoscenti: anestesisti e donor procurement, epatologi, radiologi, infermieri, Suem 118 e il sistema organizzativo trapianti. Ma soprattutto un ringraziamento speciale va alle famiglie dei donatori. Tra i chirurghi del Centro trapianti, in questo anno cosi impegnativo per noi, un grazie particolare va ad Alex Borin, Claudio Bosio e Carolina Bronzoni per la loro dedizione”.
