Con questa squadra e questo allenatore si va diretti in serie B
(Attilio Zorzi) La partita inizia sotto il peggiore degli auspici, con i tornelli d’ingresso del Bentegodi che funzionano a singhiozzo e con code infinite che costringono molti tifosi ad entrare a partita iniziata. Un brutto biglietto da visita per una città che vuole essere candidata ai prossimi europei.
Venendo alla partita, l’Hellas Verona ha fatto l’ennesima prestazione imbarazzante non all’altezza di una squadra di serie A a partire dal portiere in difficoltà su ogni uscita e che da insicurezza a una difesa che oggi ha fatto acqua da tutte le parti.
Dopo 10 minuti una grave disattenzione difensiva porta Simeone solo davanti a Montipò che con un destro secco rasoterra infila l’uno a zero per il Torino.

Il Verona prova una timida reazione con una discesa sulla fascia destra di Giovane, unico a salvarsi dei gialloblu, che crossa al centro per Frese che però viene anticipato e la palla finisce in calcio d’angolo.
Dal 12º minuto in poi il Verona sparisce completamente dal campo. Il Torino a più riprese tra il 10º e il 30º minuto del primo tempo si fa pericoloso, ma senza affondare il colpo.
Mel primo tempo Hellas inesistente
Il primo tempo si chiude così sul 0-1 per il Torino, con un Verona mai realmente pericoloso e in pesante difficoltà.
La ripresa inizia con un Verona che sembra avere un altro piglio, ma a parte una sgroppata di Giovane sulla fascia destra, non si registrano occasioni da goal per i gialloblù.
E così dopo l’ennesimo errore tecnico a metà campo a pochi minuti dalla fine il Torino raddoppia su contropiede con Casadei.
Nel recupero il Torino ancora in contropiede segna il 3-0 con Nije.

L’ennesima brutta figura, bisogna agire sul mercato al più presto e mettere seriamente in discussione la posizione di Zanetti, perché in queste condizioni si va diretti in B, e sarebbe un gran peccato per la tifoseria del Verona, sempre presente anche col gelo di una triste serata di inizio gennaio.
