Ieri, nella Basilica di San Pietro, si è svolta la cerimonia di chiusura della Porta Santa, che segna la conclusione del Giubileo 2025.
Tra le autorità presenti, anche il presidente della Camera dei Deputati, il veronese Lorenzo Fontana, che ha partecipato alla celebrazione come rappresentante delle istituzioni italiane.
Il rito di chiusura dell’anno giubilare rappresenta un momento simbolico di rinnovamento spirituale e comunitario, e la presenza di Fontana ha avuto un chiaro significato istituzionale, sottolineando la vicinanza dello Stato italiano a una ricorrenza di rilievo per milioni di fedeli.
In un mondo segnato da tensioni e conflitti, la conclusione dell’Anno Santo è anche un invito a costruire relazioni basate sul dialogo, la solidarietà e il rispetto reciproco.
La cerimonia ha evocato simbolicamente alla responsabilità collettiva nel custodire questi valori, fondamentali per la stabilità delle comunità e per la trasmissione di ideali condivisi alle nuove generazioni.
La chiusura formale dell’anno giubilare lascia un messaggio di speranza e impegno quotidiano, che unisce fede, tradizione e dialogo tra culture.
La partecipazione di Lorenzo Fontana richiama l’importanza dei valori occidentali tradizionali, tra cui la fede e la famiglia, considerati pilastri della coesione sociale.
Inoltre, emerge come le istituzioni possano farsi portatrici di valori spirituali e civili, contribuendo ad un futuro orientato alla pace e alla solidarietà.
Fontana alla chiusura della Porta Santa
