(di Francesca Romana Riello). Oltre 250 mila euro per la sicurezza: riapre la primaria Aleardi di Quinto, che questa mattina ha accolto di nuovo i suoi alunni dopo mesi di lavori e trasferimenti temporanei.
Riapre la primaria Aleardi di Quinto:il rientro a scuola dopo i mesi di cantiere
Con la fine delle vacanze natalizie, anche per la primaria Aleardi è stato il giorno del rientro. Un rientro atteso, celebrato con una festa che ha riportato bambini e insegnanti nelle aule storiche di Quinto, dopo un periodo non semplice. Durante i lavori, infatti, gli alunni erano stati redistribuiti in altre scuole della zona, una soluzione necessaria per garantire la continuità didattica.
Un’organizzazione complessa, che ha richiesto collaborazione e pazienza da parte delle famiglie e del personale scolastico, ma che oggi trova il suo punto di arrivo con la riapertura completa dell’edificio.

Sicurezza e riscaldamento, un investimento necessario
L’intervento, avviato a marzo 2025, ha comportato un investimento complessivo superiore ai 250 mila euro. Al centro dei lavori, l’adeguamento alle normative antincendio e la realizzazione di una nuova centrale termica, in sostituzione di quella precedente, ormai datata e non più efficiente.
Sono stati demoliti e rifatti i controsoffitti, ora certificati e conformi alle prescrizioni antincendio, sia per la resistenza al fuoco sia per la sicurezza statica. È stato inoltre modificato l’impianto idrico antincendio, con l’aggiunta di nuovi naspi e idranti, come previsto dal progetto approvato dai Vigili del Fuoco.
Tra gli interventi anche la chiusura del vano scala aperto, trasformato in vano protetto, l’installazione di porte EI certificate, del sistema SNEFC per l’evacuazione naturale di fumo e calore, oltre a luci di emergenza, sirene e maniglioni antipanico dove necessari.
Il grazie alle famiglie e alla comunità scolastica
«È un risultato importante, che mette la sicurezza al primo posto», ha sottolineato l’amministrazione comunale, ringraziando la dirigente dell’Edilizia pubblica Cristina Formaggio e l’architetto Serena Bresciani, responsabile del procedimento, per il lavoro svolto in tutte le fasi del progetto. Un ringraziamento anche al dirigente scolastico Mancuso e al corpo docente per la gestione del trasferimento temporaneo in altre sedi dell’istituto comprensivo.
«Si è trattato di una macchina complessa , è stato evidenziato, che ha lavorato in modo coeso e rapido, nell’interesse dei bambini e delle loro famiglie, che ringraziamo per la pazienza dimostrata». Restano ora da programmare ulteriori interventi di miglioria, che saranno inseriti nelle manutenzioni ordinarie.
Soddisfazione anche dalla Circoscrizione 8ª. «Avevamo sollecitato l’attenzione sulle Aleardi ,ha spiegato la presidente Claudia Annecchini, perché l’edificio presentava impianti elettrici e di riscaldamento ormai superati. La risposta del Comune è arrivata in tempi rapidi, risolvendo un problema complesso. Fondamentale la collaborazione della comunità scolastica, che ha dimostrato grande compattezza».

