Il Consiglio comunale è chiamato a esprimersi sul progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione della nuova pista ciclabile “Forte Chievo–Via Legnago”, uno degli itinerari previsti dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). La Giunta ha recentemente licenziato il documento, aprendo la strada al voto consiliare. L’investimento complessivo previsto ammonta a 1,9 milioni di euro.

L’itinerario attraverserà alcune delle principali vie della città, da Stradone Santa Lucia a Via dei Lamberti, passando per Via Po, Viale dell’Industria, Via Redipuglia e Via Comacchio, creando un collegamento strategico per gli spostamenti sostenibili. La pista ciclabile mira a favorire la mobilità ecologica in un’area di grande importanza per la viabilità cittadina.

Il quadro economico dell’opera prevede 1.355.889 euro destinati ai lavori a base d’asta e 544.111 euro per spese accessorie, tra cui progettazione, direzione lavori, imprevisti e accantonamenti. Il progetto ha già ottenuto tutti i pareri necessari, inclusa l’autorizzazione paesaggistica semplificata della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, e ha superato positivamente la verifica tecnica.

L’approvazione del progetto comporta inoltre l’adozione della variante urbanistica n. 64 al Piano degli Interventi comunale, indispensabile per garantire la conformità dell’opera alle norme urbanistiche vigenti. Per realizzare l’itinerario sarà necessario acquisire alcune aree private, tra cui particelle di proprietà della Provincia di Verona in Via Comacchio e una porzione di Veronafiere. Tutti i proprietari sono stati informati e l’iter espropriativo sarà gestito dalla Direzione Patrimonio al termine della variante urbanistica.

Il progetto prevede infine una clausola di flessibilità: se dovessero rendersi disponibili ulteriori risorse, l’Amministrazione potrà estendere l’intervento fino al 20% del valore originario del contratto, ampliando così la rete ciclabile in città.