Con il nuovo pacchetto di misure a sostegno della genitorialità e della natalità, in vigore dal 1° gennaio, Magis rafforza il proprio impegno verso le persone e la parità di genere, ponendosi tra le prime aziende pubbliche del Veneto ad adottare un accordo strutturato e partecipativo a favore delle famiglie.

L’iniziativa si inserisce nel Piano industriale 2025-2030, che individua nelle persone uno dei quattro pilastri della creazione di valore insieme a ambienteclienti e territori e governance. Con questa intesa, il Gruppo consolida il proprio sistema di welfare aziendale, promuovendo un modello di sviluppo basato su inclusione, equilibrio tra vita privata e lavoro e responsabilità sociale.

Il pacchetto introduce nuove misure concrete: tre giorni aggiuntivi di congedo di paternità retribuito, fruibili anche in modo non continuativo entro un anno dalla nascita, adozione o affido; un congedo parentale integrativo con incremento del 10% dell’indennità economica aziendale a integrazione di quella INPS per un massimo di sei mesi complessivi; due ore di permesso per accompagnare i figli nel primo giorno di scuola primaria; accesso agevolato ai parcheggi per le collaboratrici in gravidanza e un bonus nascita di 500 euro in beni o servizi welfare per ogni evento di nascita, adozione o affido.

L’accordo è frutto di un percorso di ascolto e confronto tra il Gruppo, le rappresentanze sindacali e il Comitato bilaterale Welfare, Inclusion e Diversity, sviluppato attraverso l’analisi dei bisogni della comunità professionale e delle migliori pratiche in materia di conciliazione vita-lavoro. Un approccio che consolida la partecipazione come strumento stabile di governance e costruzione delle politiche aziendali.

Il nuovo piano di welfare si inserisce pienamente negli obiettivi ESG e nel quadro di diversità, equità e inclusione fissato da Magis entro il 2030: quattro società certificate per la parità di genere, una presenza femminile pari al 46%, l’azzeramento del gender pay gap e il coinvolgimento dell’80% del personale in programmi di formazione e change management.

“Nel Piano industriale abbiamo indicato che la crescita passa dall’integrazione tra business e sostenibilità, e che le persone sono un asset strategico come le reti, gli impianti e i clienti”, sottolinea Alessandro Russo, consigliere delegato di Magis. “Le politiche sulla genitorialità rappresentano un tassello concreto della nostra governance ESG: garantiscono continuità professionale, parità di opportunità e benessere organizzativo in un Gruppo che cresce in modo stabile e responsabile”.

Il nuovo pacchetto di welfare rappresenta anche un segno tangibile della transizione da Agsm Aim a Magis: un’evoluzione che mette al centro la persona e costruisce il cambiamento come percorso condiviso. Il purpose del Gruppo – Dare al cambiamento il tuo passo – trova così applicazione concreta: accompagnare le persone nei momenti che contano, con scelte sostenibili e misurabili.