(di Francesca Romana Riello). Il Centro Polisportivo Valpantena si prepara a voltare pagina. Dopo un percorso lungo e articolato, l’impianto entra in una nuova fase che promette lavori, progettualità e una gestione più stabile. Un passaggio importante per un’area che da anni riconosce nello sport uno dei pochi spazi di aggregazione reale rimasti.

Non è solo una questione di strutture da sistemare o di convenzioni da firmare. In gioco c’è il senso stesso di un centro sportivo di quartiere: luogo vissuto, attraversato ogni giorno, capace di tenere insieme generazioni diverse. A patto, però, che alle promesse seguano scelte concrete.

Centro Polisportivo Valpantena

Un percorso iniziato nel 2024, partendo dal territorio

Il progetto prende forma nel 2024 con una manifestazione di interesse rivolta ad associazioni e società sportive dilettantistiche. L’obiettivo dichiarato era valorizzare l’impianto non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche sociale ed educativo, puntando sui giovani e sulle fasce più fragili.

Le proposte presentate hanno messo al centro lo sport di base, l’inclusione e il radicamento territoriale. Un approccio che, almeno sulla carta, risponde a bisogni reali e diffusi nella Valpantena, dove lo sport continua a rappresentare una delle poche occasioni strutturate di socialità.

Dalla valutazione è emerso l’interesse pubblico dei progetti presentati da Montorio FC SSD e ASD Juventina Valpolicella, realtà già attive sul territorio e conosciute per il lavoro quotidiano con ragazzi e famiglie.

Centro Polisportivo Valpantena: via libera alla riqualificazione e alla nuova concessione

Il progetto prevede interventi di riqualificazione, rigenerazione e ammodernamento dell’impianto, interamente a carico del concessionario. La concessione, della durata di dieci anni, consente finalmente una

programmazione di medio periodo, evitando interventi frammentati e soluzioni temporanee.

Resta però una sfida aperta: trasformare una concessione lunga in un progetto davvero condiviso, capace di restare aperto e accessibile, senza perdere nel tempo quella funzione pubblica che un centro polisportivo dovrebbe garantire.

Centro Polisportivo Valpantena

Uno spazio che torna a essere presidio di comunità

Al termine della concessione è prevista la regolarizzazione del valore aggiunto apportato all’impianto, a tutela del patrimonio pubblico. Ma il valore più significativo sarà quello quotidiano, misurabile nella partecipazione e nella qualità della vita del quartiere.

Per la Valpantena si apre una fase nuova. Ora la partita vera si giocherà sul campo, fuori dai documenti, dove il polisportivo potrà dimostrare se saprà tornare a essere davvero un presidio di comunità.

Centro Polisportivo Valpantena