Successo del team multiprofessionale dell’ULSS 9 Scaligera di Sarzana
Festa grande al reparto di Riabilitazione dell’Ospedale di Marzana, dove in queste ore viene dimesso un paziente davvero speciale: Dante Marcazzan, che il prossimo 4 giugno compirà 102 anni. È il primo ultra centenario ad aver completato un percorso riabilitativo nella struttura veronese dell’ULSS 9 Scaligera, dopo un intervento di protesi all’anca eseguito a fine dicembre all’Ospedale di San Bonifacio.
Il paziente dimesso è un insegnante per oltre quarant’anni alle scuole elementari di San Bonifacio, il signor Marcazzan mantiene una sorprendente lucidità e un carattere ottimista, qualità che – racconta la figlia Lidia – sono da sempre la sua forza, insieme a una vita attiva, al volontariato (per il quale è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica) e all’alimentazione semplice con i prodotti del proprio orto.
Dimesso dopo un mese
Operato il 22 dicembre 2025 dall’équipe del dottor Giulini, direttore dell’Ortopedia e Traumatologia di San Bonifacio, Dante è stato poi trasferito il 3 gennaio all’ospedale di Marzana per la riabilitazione post-operatoria. L’intervento, eseguito nell’ambito di un percorso multidisciplinare che ha coinvolto il Pronto Soccorso, la Geriatria, l’Anestesia e la Riabilitazione, è un esempio di come la collaborazione tra reparti sia fondamentale nei casi di pazienti molto anziani.
«Nei pazienti ultra centenari il ruolo dell’anestesista va oltre l’aspetto clinico – spiega il dottor Mauro Carlini, direttore della Rianimazione e Terapia del Dolore di San Bonifacio –. È un lavoro anche umano, di ascolto e confronto, per comprendere la persona nella sua interezza e costruire un percorso di cura realmente personalizzato, che metta al centro il grande anziano e i suoi bisogni.»

Il dottor Giulini sottolinea invece l’importanza del modello integrato di ortogeriatria: «Intervenire su pazienti fragili è sempre una sfida, ma la tempestività è decisiva. A San Bonifacio operiamo entro 48 ore grazie a un approccio congiunto tra ortopedici e geriatri, che permette un miglior recupero funzionale e riduce i rischi post-operatori.»
Determinante anche il lavoro del reparto di Riabilitazione dell’ULSS 9, diretto dal dottor Gaspare Crimi, dove un’équipe multiprofessionale – composta da medico fisiatra, internista, fisioterapista, terapista occupazionale, psicologa e personale infermieristico – ha seguito passo dopo passo il recupero del signor Marcazzan.
La terapista occupazionale, figura chiave in questo percorso, lo ha aiutato a riacquisire autonomia nelle attività quotidiane, dalla cura personale alla gestione della casa, fino al ritorno alle sue abitudini e passioni. È un servizio che prosegue, quando necessario, anche al domicilio del paziente.
Nel 2025 sono stati dieci i pazienti ultranovantenni accolti nella Riabilitazione di Marzana – sette ortopedici e tre neurologici – su un totale di 571 ricoveri.
«Vado a casa felice, ma mi spiace lasciare questa nuova famiglia che mi ha trattato divinamente», ha dichiarato con gratitudine il signor Marcazzan. «Ho trovato gentilezza, attenzione e una straordinaria organizzazione: questo reparto è davvero un’eccellenza.»
«Pazienti come lui sono la più grande soddisfazione del nostro lavoro – raccontano la fisioterapista Francesca Di Michele e la terapista occupazionale Chiara De Marchi –. La sua energia e il suo ottimismo hanno reso ogni giorno una lezione di vita per tutti noi.»
Prima della dimissione, il signor Marcazzan ha voluto scattare una foto di gruppo con la figlia Lidia e tutto il team che lo ha accompagnato in questo percorso: la dottoressa Paola Zuccher, fisiatra referente per la degenza, la dottoressa Elisa Nesta, medico internista, la coordinatrice dei fisioterapisti, dottoressa Sofia Pesavento, e la coordinatrice infermieristica, dottoressa Barbara Giacometti.
