Domenica 25 gennaio alle ore 11, il Teatro Fucina Machiavelli di Verona accoglierà un nuovo appuntamento del ciclo dedicato all’esecuzione integrale dei quartetti di Ludwig van Beethoven, interpretati dallo storico Quartetto Maffei.
Il concerto sarà interamente dedicato al Quartetto per archi n. 12 in mi bemolle maggiore, op. 127, scritto tra il 1822 e il 1825 e pubblicato nel marzo del 1826. Con questa composizione, Beethoven apre la stagione dei suoi ultimi quartetti, opere che rappresentano una delle vette più alte della musica occidentale per profondità espressiva e libertà formale.
L’op. 127 segna l’inizio di un linguaggio nuovo, in cui forma e sentimento si fondono in modo inedito. L’attacco del Maestoso iniziale, solenne e grandioso come una fanfara, stabilisce con decisione la tonalità e la tensione drammatica dell’intero brano. Non è un’introduzione, ma un episodio autonomo, che si contrappone all’Allegro successivo, dal carattere intimo e dolce. Qui, la melodia del primo violino, il canto grave del violoncello e il ritmo sincopato degli strumenti intermedi si intrecciano in un dialogo raffinato e delicato. Due improvvise riprese del Maestoso interrompono la linearità del discorso, creando un effetto di sorpresa e disorientamento che rompe ogni schema classico.
Il secondo movimento si distingue invece per la sua calma contemplativa: il tema emerge lentamente dal registro grave, si espande nel violino e torna a dissolversi nel silenzio, in un’atmosfera di profonda serenità e introspezione.
I biglietti sono disponibili online su fucinaculturalemachiavelli.com o in biglietteria a partire da un’ora prima del concerto. Prezzi: intero 12 euro, ridotto (under 30 e over 70) 10 euro, convenzioni 8 euro, under 18 5 euro.
