(Alessandro Rancani) Nell’ambito dello sport dilettantistico di livello, a Verona c’è una realtà che merita di essere conosciuta, specie per i risultati raggiunti in questa specialità, stiamo parlando del calcio a 5.
Questa disciplina negli ultimi decenni ha conquistato molti appassionati nella nostra provincia, tanto da veder crescere il numero degli impianti sportivi in modo significativo su tutto il territorio provinciale, innescando un volano economico di tutto rispetto.
Che cos’è il calcio a 5?
Ma cos’è esattamente il calcio a 5? Questa variante del calcio tradizionale nasce in Uruguay negli anni ’30, da dove si è diffuso dapprima rapidamente nei paesi di lingua spagnola, essendo praticato in ambiente chiuso, in queste terre d’origine viene chiamato “fútbol de salón”, abbreviato in futsal, per poi conquistare l’interesse di milioni di appassionati in tutti i continenti. Questo sport si differenzia dal più noto calcio a 11 per le dimensioni e tipo di campo, oltre ovviamente dal numero dei giocatori come si deduce dal nome, dove le differenze più marcate stanno nella tecnica e tipo di gioco.

Nel futsal è tutto più veloce e, viste le esigue dimensione del rettangolo di gioco e del pallone, è richiesta maggior precisione sia nei passaggi ai compagni sia nelle conclusioni a rete, essendo la porta decisamente più piccola rispetto ai 7,32 per 2,44 metri del calcio classico, anche l’aspetto atletico ha la sua rilevanza dal momento che i giocatori sono chiamati spesso ad una fase attiva del gioco. Vi sono poi ulteriori regole più specifiche che regolamentano le fasi di gioco in modo diverso rispetto al calcio tradizionale.
Per quanto riguarda la realtà veronese, la nostra città vanta presenze nella storia della massima categoria nazionale, la serie A, in ambito maschile con le compagini del Verona Calcio a 5, Hellas Verona (attualmente come Olimpia Verona), mentre per quanto riguarda il comparto femminile troviamo l’Audace C5 Verona.
