(di Gianni Schicchi) Venerdì sera al Teatro Ristori (ore 20.30) la 27ª Stagione concertistica de I Virtuosi Italiani, in collaborazione con il Festival Mozart a Verona, presenta “Grande Classicismo”, una serata all’insegna delle sonorità di pianoforte ed archi dedicata a Mozart, Salieri e Beethoven. Ospite speciale del concerto sarà l’acclamata pianista Anna Kravtchenko, un’artista carismatica, dal “suono luminoso e dalle poetiche interpretazioni che possono portare l’ascoltatore alle lacrime” (New York Times). Anna Kravtchenko, con il suo stile inconfondibile ed una forza espressiva straordinaria, frutto della sua natura autenticamente spirituale, ha stupito in questi anni pubblico e critica per la sua capacità di trasformare ogni suo concerto in un’esperienza trascinante ed illuminante.

La pianista ucraina, naturalizzata italiana, si è imposta all’attenzione del panorama musicale internazionale vincendo a soli 16 anni, e nello stesso anno, sia il Concorso Internazionale Concertino di Praga, sia il Concorso Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano. Interpreterà per il pubblico veronese il Concerto per pianoforte n. 21 in do maggiore, K 467 di Mozart e il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore, op. 19 di Beethoven. Il concerto si aprirà sulle note della Sinfonia n. 44 in re maggiore K 81/731 di Mozart e proporrà anche l’esecuzione della Sinfonia in re maggiore “La Veneziana” del coevo Antonio Salieri, che vedrà I Virtuosi Italiani guidati da Alberto Martini in qualità di primo violino concertatore. Il concerto si inserisce nella tournéeche ha toccato ieri anche Savona per poi dirottare su Ravenna (24.02) e in seguito Treviso (10.03) e Modena(11.03).

Anna Kravtchenko dopo essere stata docente per 15 anni all’Accademia

Pianistica di Imola, dal 2013 insegna pianoforte al Conservatorio di Lugano. Ha suonato in tutta Europa, a Vienna, Berlino, Zurigo, Londra, Ginevra, Amsterdam, Parigi, Bergen incontrando importanti orchestre italiane e straniere, tra cui: la BBC Philharmonic Orchestra, la Swedish Radio Symphony, la Baltimora Symphony Orchestra, Bayrischer Rundfunk Orchestra, l’Orchestra da Camera di Losanna, la Netherlands Philharmonic, la London Royal Philharmonic, la Baltimora Symphony Orchestra, la English Chamber Orchestra, la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, la Israel Chamber Orchestra, l’ Orchestra Sinfonica della RAI, Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, le Orchestre del Teatro Regio di Parma, Haydn di Trento e Bolzano, del Teatro Petruzzelli di Bari della Rai e la Verdi di Milano. 

I biglietti sono acquistabili sul sito https://ivirtuositaliani.vivaticket.it o in biglietteria, presso Piazzetta Ottolini 9 a Verona. Per info e costo biglietti e abbonamenti: www.ivirtuositaliani.eu. Una novità: da quest’anno sono stati creati due nuovi abbonamenti flessibili, da 5 o 10 ingressi, validi per tutti gli spettacoli e per tutte le rassegne: Stagione Concertistica, I Concerti della Domenica e I Lunedì Cameristici. Si tratta degli abbonamenti Open con i quali è possibile costruire la propria personale agenda di spettacoli. Gli Open, superando la modalità del posto e della data fissa, permettono di scegliere trasversalmente alle serate e di risparmiare sull’acquisto del biglietto singolo. Si ha tempo fino a un’ora prima dell’inizio dello spettacolo per decidere quale opera vedere (salvo disponibilità dei posti). Per informazioni: segreteria.ticket@ivirtuositaliani.eu.