Polizia Locale di Bussolengo: presentati i risultati del bilancio 2025 e le sfide per il 2026

Tolleranza zero a Bussolengo, il bilancio conferma l’uso di cellulari e semafori rossi: il pugno duro della polizia locale dovuto a un presidio costante, supportato da tecnologie di ultima generazione. A questo si aggiunge una lotta serrata alle irregolarità più pericolose per la pubblica incolumità. Il Comando di Polizia Locale di Bussolengo ha tracciato il bilancio di un 2025 estremamente intenso, definendo al contempo la strategia per un 2026 che vedrà la nascita di una nuova centrale operativa.

I numeri del 2025: un territorio sotto la lente

L’attività di controllo dell’ultimo anno è stata massiccia: gli agenti hanno verificato 28.080 veicoli attraverso 1.872 posti di controllo. Il bilancio complessivo parla di 3.225 verbali per violazioni al Codice della Strada.

Tra i dati più rilevanti spicca il contrasto alla circolazione illegale: sono stati 152 i veicoli sequestrati perché privi di assicurazione, a cui si aggiungono 71 sospensioni della patente e 18 fermi amministrativi. La sicurezza stradale è stata monitorata anche attraverso il contrasto alle cattive abitudini.

343 multe per il passaggio con il semaforo rosso.

151 sanzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza.

65 verbali per l’uso del cellulare alla guida.

553 contestazioni per omessa revisione del veicolo.

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Sicurezza urbana e tutela ambientale

Il lavoro del Comando, guidato da Fabio Perella e composto da 14 unità, non si è fermato alla viabilità. Sul fronte penale sono state trasmesse 64 notizie di reato e sono stati eseguiti due arresti. Anche l’ambiente è stato al centro dell’attenzione, con 5 sanzioni penali e 15 amministrative per illeciti ecologici. In totale, il personale ha garantito oltre 3.550 ore di servizio esterno.

Verso il 2026: tecnologia e nuove strutture

Il nuovo anno è iniziato con lo stesso rigore: nei primi 20 giorni del 2026 sono già 22 i veicoli sequestrati per assenza di copertura assicurativa. Ma la vera sfida sarà strutturale. “Per il 2026 è in programma la realizzazione di una nuova centrale operativa“, è stato annunciato durante la conferenza, un passo fondamentale per migliorare la gestione delle emergenze. A questo si aggiungerà il potenziamento della videosorveglianza urbana e l’uso consolidato di strumenti come bodycam e taser per operare in massima sicurezza.

La voce delle istituzioni

Il sindaco Roberto Brizzi ha espresso orgoglio per i risultati, sottolineando come la presenza della Locale assicuri “protezione e tranquillità” ai cittadini. Sulla stessa linea l’assessore alla Sicurezza Giovanni Amantia, che ha ribadito la volontà di sostenere il Comando con strumenti sempre più innovativi. Il Comandante Fabio Perella ha infine posto l’accento sulla formazione continua degli operatori, essenziale per garantire un ambiente sicuro per l’intera comunità.

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