È tutto pronto per il taglio del nastro di Amarone Opera Prima, l’evento anteprima del Consorzio Tutela Vini Valpolicella che, da domani a domenica, accende i riflettori alle Gallerie Mercatali di Veronafiere sull’annata 2021dell’iconico Rosso veneto. La 22ª edizione della manifestazione vedrà protagoniste 67 aziende consorziate e porterà al centro della scena non solo il profilo del nuovo millesimo, ma anche il dialogo – sul filo dell’eccellenza – tra vino, cucina italiana e Olimpiadi.

«Ripartiamo da Verona dopo una maratona promozionale che, nel 2025, ha visto i nostri vini protagonisti in diciannove eventi internazionali e più di trenta appuntamenti in tutta Italia – commenta il presidente del Consorzio, Christian Marchesini –. Un ritorno alla base che ci consente, come ogni anno, di fare il punto sui tratti distintivi e qualificanti della denominazione, ma anche di allargare lo sguardo agli asset strategici e alle leve che ci permettono di continuare a crescere».

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il presidente del Consorzio nValpolicella Christian Marchesini

Un’impostazione che guida l’intero programma della tre giorni. Si parte domani, venerdì 30 gennaio alle ore 11, con la masterclass di JC Viens dal titolo “Back to the Future – Valpolicella 2030: Europe’s Most Advanced Case Study in Regional Reinvention”. La sessione propone la Valpolicella come caso di studio in tema di reinvenzione e innovazione, puntando a superare una percezione storicamente legata al solo metodo dell’appassimento per raccontare un territorio fondato su rituali, artigianalità, identità e capacità di adattamento.

Il programma prosegue sabato 31 gennaio con la presentazione ufficiale dell’annata e il talk “Amarone da podio con la Cucina italiana e le Olimpiadi” (ore 10.30, Auditorium Riccardo Borghero della Camera di Commercio, Corso Porta Nuova 96). Sul palco si confronteranno Maddalena Fossati, direttore de La Cucina Italiana, ideatrice della candidatura Unesco e presidente del Comitato promotore; Deborah Compagnoni, leggenda dello sport e ambassador delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026; e Cristina Bowerman, chef di Glass Hostaria a Roma, una stella Michelin e due Forchette Gambero Rosso.

Nel pomeriggio si torna alle Gallerie Mercatali per l’apertura dei banchi di degustazione: dalle 12.30 l’accesso è riservato a stampa specializzata e operatori, mentre dalle 16.00 le porte si aprono anche agli Amarone lover. Le degustazioni proseguiranno domenica 1° febbraio dalle 10.00 alle 17.00, fino al closing party serale in programma dalle 19.00 alle 24.00.

Amarone Opera Prima si conferma così non solo come vetrina dell’eccellenza enologica della Valpolicella, ma come luogo di confronto culturale e strategico, capace di raccontare l’evoluzione di una denominazione simbolo del vino italiano nel mondo.