La peggior partita del campionato. Continuando così la B è sicura
Scrivere dei 4 gol presi a Cagliari, in teoria una diretta concorrente per la salvezza, ma oggi irraggiungibile per l’Hellas, rende inutile qualsiasi resoconto della gara.
L’unica cosa che si può dire è che si è vista una squadra allo sbando, senz’anima, senza la minima volontà di lottare per la salvezza. Giocatori scesi in campo senza motivazione, disordinati, imprecisi, abulici. Sostanzialmente disinteressati a quello che sta accadendo al club che con ogni probabilità fra qualche mese non sarà più il loro.
4 gol meritati. E siccome il Cagliari non è il Real Madrid, significa che il Verona ha giocato come una squadra di serie C. Desolante.
Il tema che ora si propone è se ci sono i margini i per fare qualcosa. Cambiare l’allenatore in questi casi è la scelta che fanno tutte le società. Una scelta non tanto perché la colpa sia di Zanetti o anche sua, quanto perché è quasi una prassi. Ma la condizione è talmente tragica che forse non serve più neanche questo.
Il futuro dell’Hellas nelle mani di Sogliano. E della Presidio Investors
La spiegazione la si trova nelle parole del direttore sportivo. Sean Sogliano subito dopo la gara ha tenuto a rimarcare che è da qualche anno che il Verona si salva all’ultimo momento. Ciò a causa della situazione economica di una società che sta in piedi grazie alle vendite dei giocatori migliori. Finora il miracolo è riuscito, ma non è detto che riesca sempre.
Sogliano, sorvolando sul problema dell’allenatore, facendo con questo capire che non ritiene di doverlo sostituire, s’è detto molto arrabbiato dall’atteggiamento rassegnato dei giocatori. Ha parlato del mercato che in altre occasioni ci ha salvato. Ma ha anche sottolineato che con la classifica attuale è anche difficile trovare giocatori disposti a venire a Verona. E quindi anche un allenatore.
Il girone di ritorno è appena cominciato. La squadra è in continuo peggioramento, non solo nel morale, ma anche nel gioco. Oltretutto non pare nemmeno che ci sia la necessaria coesione fra i giocatori. Se non ci sarà una scossa potente il destino è segnato. Lo capiremo presto
