Boscaini rivendica il ruolo centrale di Forza Italia
«Forza Italia ha voluto fortemente questa legge per le Pmi», afferma Paola Boscaini, deputata veronese di FI, sottolineando come il provvedimento punti a facilitare l’accesso al credito, incentivare gli investimenti e l’innovazione, sostenere lo sviluppo delle start-up e introdurre vantaggi fiscali in caso di aggregazione delle micro-imprese. Tra gli obiettivi indicati anche il rafforzamento dell’attrazione degli investimenti nei centri urbani di medie dimensioni.
La norma rappresenta la prima attuazione dell’articolo 18 della legge n. 180 del 2011, il cosiddetto Statuto delle imprese, approvato durante il 4° Governo Berlusconi. «È una legge che si attendeva da anni e va dato merito a questo Governo, e all’azione di un partito liberale come Forza Italia, di averla finalmente tirata fuori dal cassetto e finanziata», dichiara Boscaini.

Nel suo intervento richiama il peso strategico delle piccole e medie imprese nell’economia italiana: «In Italia le Pmi rappresentano il fulcro del tessuto produttivo: su 4,4 milioni di imprese attive, le microimprese con meno di dieci addetti costituiscono il 95,13 per cento del totale, muovono oltre mille miliardi di euro complessivi e generano circa il 40 per cento del valore aggiunto nazionale, con un terzo degli occupati».
Il provvedimento risponde a difficoltà strutturali che da tempo penalizzano il comparto. «Le Pmi stanno affrontando sfide significative in un contesto complesso: difficoltà di finanziamento, frammentazione del mercato, una burocrazia che limita l’innovazione e la crescita, una competizione internazionale sempre più forte e la necessità di adottare nuove tecnologie» conclude.
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