Cadis 1898 si conferma una delle realtà vitivinicole più strategiche del panorama italiano, non solo per dimensioni ma per il ruolo determinante che esercita su alcune delle denominazioni più importanti del Paese. Il gruppo cooperativo veronese è oggi primo produttore per volumi di Valpolicella, Soave, Lessini Durello e Pinot Grigio delle Venezie, un primato che lo colloca ai vertici del sistema vitivinicolo nazionale.

La storia di Cadis 1898

Nata nel 1898 come Cantina di Soave, Cadis 1898 rappresenta una delle cooperative più antiche e strutturate d’Italia, con migliaia di soci viticoltori e una presenza capillare nei principali territori del vino veronese. Un modello che consente al gruppo di coprire un ampio spettro produttivo: dai grandi rossi della Valpolicella – Valpolicella DOC, Ripasso, Amarone e Recioto – ai bianchi simbolo del territorio come il Soave, fino agli spumanti del Lessini Durello e a una delle denominazioni più rilevanti a livello internazionale come il Pinot Grigio delle Venezie.

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La leadership di Cadis 1898 non è solo quantitativa, ma anche sistemica: la cooperativa incide profondamente sull’economia agricola locale, sulla stabilità delle denominazioni e sulla loro presenza sui mercati internazionali, rappresentando un punto di riferimento per migliaia di aziende viticole.

In questo contesto si inserisce la visita del Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, accolto presso la sede di Cadis 1898. A fare gli onori di casa sono stati il presidente Gabriele Posenato, il direttore generale Alberto Marchisio e i componenti del Consiglio di Amministrazione, a testimonianza dell’importanza attribuita all’incontro e del suo valore istituzionale.

La visita ha assunto anche un significato personale. Fontana, infatti, ha un legame diretto con la Valpolicella: il padre era originario di Fumane, uno dei comuni storici della Valpolicella Classica. Un elemento che ha reso l’incontro particolarmente sentito, unendo il profilo istituzionale a una dimensione familiare e territoriale.

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Al termine della visita, al Presidente della Camera è stata donata una bottiglia di Amarone della Valpolicella Rocca Sveva, simbolo dell’eccellenza enologica del gruppo. Nel riceverla, Fontana ha sottolineato con tono informale come il vino italiano sia ambasciatore del territorio anche oltre i confini nazionali.

Durante l’incontro è stato ribadito come il vino non sia soltanto un prodotto agricolo, ma un patrimonio culturale, economico e identitario. Un messaggio che trova piena coerenza nella storia e nella missione di Cadis 1898, realtà che da oltre un secolo rappresenta uno dei pilastri del vino veronese e italiano.

Tra leadership produttiva, radicamento territoriale e rilevanza nazionale, Cadis 1898 continua dunque a incarnare un modello cooperativo capace di coniugare tradizione, dimensione e centralità strategica nel sistema vitivinicolo italiano.