Il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti sbarca anche nella Quarta Circoscrizione, segnando un ulteriore passo nel percorso di trasformazione della gestione ambientale cittadina. Dopo l’avvio sperimentale a San Michele e l’estensione alla Settima, Sesta e Quinta circoscrizione, ora tocca ai quartieri di Santa Lucia, Golosine, Madonna di Dossobuono e parte della Zai.
Da oggi è in distribuzione nelle cassette postali la brochure informativa che illustra nel dettaglio la nuova modalità di raccolta. Complessivamente saranno coinvolte circa 15mila utenze, di cui quasi 2mila non domestiche. Il sistema prevede cassonetti ad accesso controllato per secco residuo e umido – con il vetro che rimarrà ad accesso libero – mentre carta e plastica/metalli saranno ritirati porta a porta.
Il ritiro dei vecchi cassonetti inizierà a marzo e, progressivamente, saranno installate le nuove postazioni. Il servizio porta a porta sarà operativo da lunedì 9 marzo secondo un calendario specifico per ciascuna zona.
«Il cambiamento non è mai semplice – spiega Roberto Bechis, presidente di AMIA – ma grazie ai tutor presenti quotidianamente sul territorio, accompagneremo passo dopo passo i cittadini. I risultati delle aree in cui il sistema è già attivo dimostrano la sua efficacia: la raccolta differenziata cittadina è passata in un anno dal 53% al 57,4%, interrompendo un decennio di stallo».
Un progresso che l’assessore alla Transizione Ecologica e Ambiente, Tommaso Ferrari, considera un punto di partenza: «Verona è fanalino di coda da troppo tempo. Questo cambiamento, pur complesso, è indispensabile per raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata nazionali e regionali e migliorare la qualità del servizio. Stiamo lavorando quotidianamente per superare le criticità che emergono nelle prime fasi di attivazione».
Sulla stessa linea Alberto Padovani, presidente della Quarta Circoscrizione: «Siamo a disposizione dei cittadini e di AMIA per gestire questa fase iniziale. Ci aspettiamo che il nuovo sistema contribuisca a ridurre i conferimenti abusivi provenienti dalle zone industriali e migliori il decoro urbano dei nostri quartieri».
Le novità per i cittadini
Le credenziali per l’App AMIA, necessarie ad aprire i cassonetti ad accesso controllato, possono essere scaricate in autonomia: un video tutorial, accessibile tramite QR code o sul sito dell’azienda, guida l’utente passo dopo passo. In alternativa, la tessera può essere ritirata gratuitamente presso gli Ecosportelli temporanei di via Tevere 48 e a Madonna di Dossobuono, operativi dal 23 febbraio con orari estesi.
Per accompagnare la popolazione nel passaggio al nuovo sistema, AMIA metterà in campo una ventina di tutor, personale formato e presente nei quartieri per fornire assistenza, spiegazioni e consigli sulla corretta differenziazione dei rifiuti.
I condomini con almeno sei unità abitative possono inoltre richiedere gratuitamente i bidoni condominiali per carta e plastica/metalli: una soluzione già adottata da centinaia di edifici nelle circoscrizioni in cui il sistema è attivo.
Incontri e comunicazione
Due incontri pubblici informativi si terranno lunedì 16 e giovedì 19 febbraio alle 20.30 all’Auditorium Verdi in Fiera. AMIA ha inoltre avviato una collaborazione con un ente di mediazione culturale per favorire la partecipazione anche delle comunità straniere, traducendo i materiali informativi in più lingue.
Per aggiornamenti in tempo reale su servizi, novità e iniziative, è attivo il canale Telegram “Amia Verona-Bot”, che fornisce informazioni costanti sul settore Ambiente, Verde, Scuole ed Educazione ambientale.
Entro il 2026 il nuovo sistema coinvolgerà oltre 200mila veronesi. L’obiettivo è chiaro: superare la soglia del 65% di raccolta differenziata, non più solo per dovere ambientale ma anche per evitare le penalizzazioni economiche previste dalla nuova tariffazione regionale. Un passo decisivo per una Verona più pulita, efficiente e sostenibile.
