(Angelo Paratico) Una mia zia veronese si chiama Edda, ha 96 anni ed è attiva, piena di entusiasmo e di voglia di vivere. A volte va frenata perché tende ad acquistare abiti da ragazzina invece che da signora, un segno che si sente piena di energia. I suoi segreti, che non sono poi tali, perché li abbiamo sempre conosciuti, sono prima di tutto: non aver mai pensieri negativi ed essere piena di amore verso il prossimo. Secondo è la sua passione per il cioccolato fondente. Anche da giovane ne teneva sempre delle tavolette da parte, anche sotto al cuscino del suo letto, per aver il suo cibo per gli déi sempre a disposizione. Il nome scientifico dell’albero di cacao è Theobroma cacao, “cibo divino”.  Le ultime ricerche scientifiche dimostrano che zia Edda ha sempre avuto ragione: il cioccolato fondente rilassa i vasi sanguigni e migliora l’umore.

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Come profittarne

Il cioccolato fondente è ricco di sostanze nutritive e antiossidanti e ha dimostrato di avere effetti benefici sulla salute del cuore e del cervello. Ciò che rende il cioccolato più di un semplice piacere è ciò che si trova all’interno della fava di cacao. Gran parte del potenziale salutare del cioccolato deriva dal suo contenuto di minerali e polifenoli.

Una tavoletta di 30 grammi di cioccolato fondente al 70-85% contiene:

Fibre: 11% del valore giornaliero.

Ferro: 19% del valore giornaliero.

Magnesio: 15% del valore giornaliero.

Rame, che favorisce la produzione di energia e le funzioni cerebrali: 56% del valore giornaliero.

Manganese, che svolge un ruolo importante nella sensibilità all’insulina e nella salute delle ossa: 24% del valore giornaliero.

Il cacao è anche ricco di antiossidanti, in particolare flavonoidi, e ne contiene livelli più elevati rispetto a molti altri frutti, tra cui le mele e il vino rosso. Questi composti sono responsabili del sapore amaro e ricco del cacao.

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Benefici per la salute

Se acquistato con attenzione e consumato con consapevolezza, il cioccolato ricco di cacao può favorire la salute cardiovascolare, le funzioni cognitive, l’equilibrio metabolico e il benessere emotivo, regalando al contempo gioia e soddisfazione. L’effetto del cioccolato fondente sulla funzione vascolare, sull’endotelio e sull’ossido nitrico è la prova più convincente delle sue proprietà benefiche.

I flavanoli presenti nel cacao stimolano l’endotelio a produrre ossido nitrico, che rilassa i vasi sanguigni, migliora il flusso sanguigno e può aiutare a prevenire l’aggregazione piastrinica.

Si stima che 100 grammi di cioccolato fondente al 70% producano un effetto sulle piastrine paragonabile a quello indotto da una dose standard di aspirina. Una meta-analisi del 2017 pubblicata sulla rivista Nutrients ha scoperto che mangiare più cioccolato era associato a un rischio inferiore del 10% di malattie coronariche e a un rischio inferiore del 16% di ictus. I risultati suggeriscono che i benefici cardiovascolari più sostanziali si ottengono con un massimo di circa tre porzioni da 30 grammi a settimana, circa un terzo di una barretta standard. Aumentare l’assunzione di cioccolato oltre questo livello ha mostrato un effetto plateau, con una riduzione del rischio minima o nulla. La revisione non ha fatto distinzioni in base alla percentuale di cacao o al tipo di cioccolato. I benefici del cioccolato fondente per il cuore tendono a stabilizzarsi dopo circa tre porzioni a settimana perché la risposta dell’organismo raggiunge un limite naturale.

Un consumo moderato di cioccolato fondente può anche aiutare a ridurre il colesterolo lipoproteico a bassa densità (il cosiddetto colesterolo “cattivo”) e il colesterolo totale, riducendone l’assorbimento e la produzione, anche se non aumenta in modo significativo il colesterolo lipoproteico ad alta densità (il cosiddetto colesterolo “buono”).

Migliora le funzioni cerebrali

Uno studio del 2020 pubblicato su Nutrients ha rivelato che i flavanoli del cacao possono agire come neuroprotettori. Aiutano a proteggere il cervello e favoriscono la concentrazione, la memoria e l’apprendimento. I benefici sono stati osservati dopo una sola dose e con un consumo regolare per settimane, probabilmente grazie al miglioramento del flusso sanguigno al cervello e all’aumento del livello di una proteina che stimola la crescita e la plasticità dei neuroni. Uno studio longitudinale ha scoperto che un consumo più frequente di cioccolato è associabile a migliori prestazioni cognitive, tra cui memoria, attenzione, velocità di elaborazione e ragionamento. I partecipanti che mangiavano cioccolato almeno una volta alla settimana ottenevano risultati migliori nei test cognitivi rispetto a quelli che lo mangiavano raramente o mai. Secondo uno studio condotto su animali, gli estratti di cacao possono interferire con la formazione delle placche legate al morbo di Alzheimer, suggerendo che i flavanoli del cacao possono avere effetti protettivi contro il declino cognitivo.

Migliora l’umore

Oltre alla fisiologia, il cacao può influenzare il nostro stato d’animo, in parte attraverso l’intestino. Uno studio randomizzato controllato ha scoperto che tre settimane di consumo quotidiano di cioccolato fondente all’85% hanno ridotto significativamente l’umore negativo, mentre il cioccolato fondente al 70% non ha avuto alcun effetto. I ricercatori hanno scoperto che il cacao con una percentuale più alta agiva come prebiotico, aumentando la diversità del microbioma intestinale ed elevando i livelli di un batterio specifico legato alla regolazione positiva dell’umore attraverso l’asse intestino-cervello.