«Anche quest’anno Verona in Love è stata organizzata in ritardo, senza una programmazione adeguata e con una promozione insufficiente. Un copione che purtroppo si ripete e che penalizza gravemente la città, le strutture ricettive e l’intero comparto turistico». Con queste parole la capogruppo di Fare con Tosi in Consiglio comunale, Patrizia Bisinella, critica duramente la gestione della manifestazione dedicata a San Valentino.

Secondo Bisinella, l’evento, che dovrebbe valorizzare Verona come città dell’amore e patria di Giulietta, soffre da anni la mancanza di una visione a lungo termine. «Verona è la città di Giulietta, un brand internazionale che dovrebbe vivere di pianificazione, visione e qualità. Invece ci troviamo, ancora una volta, davanti a un evento costruito di corsa, comunicato tardi e privo di una strategia chiara. In queste condizioni è impossibile per albergatori e operatori programmare offerte e intercettare flussi turistici in modo efficace».

La consigliera sottolinea anche la debolezza degli allestimenti e della comunicazione. «Gli allestimenti risultano poco accattivanti e non all’altezza di una manifestazione che dovrebbe essere iconica e riconoscibile. La promozione è stata scarsa, se non addirittura inesistente, soprattutto se confrontata con iniziative analoghe di territori vicini».

Il paragone con il Lago di Garda, secondo Bisinella, è inevitabile. «“Lago di Garda in Love” viene programmato con largo anticipo, promosso in modo strutturato e coordinato con gli operatori. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: strutture piene e flussi turistici concreti. A Verona, invece, i turisti scelgono altre destinazioni perché qui manca una visione strategica».

La capogruppo di Fare con Tosi conclude con un appello alla pianificazione e alla collaborazione tra pubblico e privato: «Un tempo il periodo di San Valentino garantiva naturalmente il tutto esaurito nelle strutture ricettive veronesi. Oggi questo non accade più, perché il turismo non si improvvisa e non vive di rendita. Servono investimenti, pianificazione e un serio lavoro di squadra tra amministrazione, operatori e professionisti del settore».