“Più iniziative per diffondere la cultura della legalità, maggiore controllo sui fenomeni di estremismo e violenza, nuove forme di collaborazione tra Forze dell’ordine e istituzioni.” È questo l’obiettivo della mozione presentata dal Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, a prima firma della consigliera Claudia Barbera, e depositata in Consiglio regionale.

La proposta nasce in seguito ai gravi episodi di disordini avvenuti il 31 gennaio a Torino e il 7 febbraio a Milano.

Quanto accaduto non può essere in alcun modo giustificato o ricondotto al legittimo diritto di manifestare – ha dichiarato la consigliera Barbera –. La libertà di espressione, tutelata dalla Costituzione, non deve mai degenerare in violenza organizzata o in attacchi allo Stato. La mozione ribadisce la nostra piena vicinanza alle donne e agli uomini in divisa, presidio fondamentale della democrazia e della sicurezza pubblica, e respinge ogni tentativo di minimizzare fatti che costituiscono veri e propri atti criminali.”

Barbera ha poi aggiunto: “Tolleranza zero. Le immagini dell’agente colpito a Torino richiamano pagine oscure della nostra storia repubblicana. Le istituzioni hanno il dovere morale e politico di schierarsi senza ambiguità dalla parte della legalità.”

Sulla stessa linea, Francesco Rucco ha sottolineato che “la sicurezza è un bene pubblico primario e non può essere oggetto di compromessi. Il Veneto continuerà a investire nella cultura della legalità, nella formazione e nella collaborazione istituzionale, con particolare attenzione ai giovani. I progetti educativi e formativi già avviati negli anni saranno ulteriormente potenziati.”

Il Veneto deve restare un territorio fondato sul rispetto delle regole e dei valori democratici – ha dichiarato il capogruppo Claudio Borgia –. Con questa mozione Fratelli d’Italia riafferma il proprio impegno concreto per difendere lo Stato di diritto, sostenere chi ogni giorno garantisce la nostra sicurezza e formare cittadini più consapevoli.”

Nel dettaglio, il documento impegna la Giunta regionale a promuovere nuove iniziative per rafforzare la cultura della legalitàcontrastare fenomeni di estremismo e violenzaampliare i programmi educativi rivolti ai giovani, e potenziare la formazione della Polizia locale. Prevista inoltre l’estensione dei Protocolli d’intesa già esistenti e l’attivazione di Tavoli permanenti di coordinamento con le Forze dell’ordine, in continuità con quanto già previsto dalla Legge regionale n. 48/2012.