Sommacampagna raddoppia l’appuntamento con il Mercato della Terra Slow Food, che da quest’anno si terrà due volte al mese: la prima e la terza domenica. Si parte domenica 15 febbraio, dalle 9 alle 13, in Piazza della Repubblica, nel cuore del centro storico.
L’iniziativa, promossa da Slow Food Ovest Veronese, coinvolge oltre 40 piccoli produttori e artigiani locali e dei territori vicini, selezionati secondo i principi del Buono, Pulito e Giusto. Frutta e verdura di stagione, farine di grani antichi, carni, pesce, prodotti da forno, confetture, mostarde e specialità come broccoletto di Custoza, tartufi, zafferano e lumache compongono l’offerta del mercato, trasformando la spesa in un’esperienza di incontro e conoscenza.

«Raddoppiare l’appuntamento – sottolinea il vicesindaco Nicola Trivellati – significa valorizzare le eccellenze locali e rafforzare il tessuto sociale del nostro territorio. Il Mercato è uno spazio di relazione, cultura e identità».
Tra le presenze fisse della terza domenica figurano le uova fresche di galline allevate al pascolo e lo zafferano in stimmi di Crocus Sativus dell’azienda Uguale a Zero di Villafranca, le tisane, i liquori di erbe officinali e i fiori eduli freschi de Le Erbe di Cenise di Bosco Chiesanuova e i vini naturali DOC e IGT biologici di La Pesenata di Lazise.

Durante lo svolgimento del mercato sarà vietato il transito e la sosta dei veicoli in Piazza della Repubblica, nell’area giardini e nell’area di sosta attigua, dalle 7 alle 16, come da ordinanza del Responsabile della Polizia Municipale.
Il calendario completo degli appuntamenti del 2026 prevede tutte le prime e terze domeniche del mese, con alcune eccezioni:
- Febbraio: 1 e 15
- Marzo: 1 e 15
- Aprile: 19
- Maggio: 3 e 17
- Giugno: 7 e 21
- Luglio: 5 e 19
- Agosto: 2 e 16
- Settembre: 6 e 20
- Ottobre: 4 e 18
- Novembre: 1 e 15
- Dicembre: 6 e 20
L’elenco completo dei produttori è consultabile sul sito: https://www.mercatidellaterra.cloud.
Il Mercato della Terra conferma così il suo ruolo di luogo dove tradizione, sostenibilità e convivialità si incontrano, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire i segreti dei produttori locali e fare una spesa consapevole.
