Da lunedì 23 febbraio entrano in vigore importanti novità per la mobilità urbana e provinciale di Verona. L’Azienda Trasporti Verona (ATV), in collaborazione con l’Amministrazione comunale e con il sostegno della Provincia, presenta una riorganizzazione complessiva del servizio, pensata per migliorare la fruibilità del trasporto pubblico, soprattutto nelle ore serali, e per incentivare l’uso dei mezzi in alternativa all’auto privata.
Avviso per domenica: possibili disagi alla circolazione
In via preliminare, ATV segnala ai cittadini che nella giornata di domenica il servizio potrebbe subire forti disagi a causa di deviazioni e limitazioni del traffico dovute a una manifestazione preannunciata in centro città. Saranno possibili difficoltà per chi dovrà raggiungere Piazza Bra. Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili in tempo reale sul sito atv.verona.it e sul canale Telegram dell’azienda.
Riorganizzazione del servizio serale: linee potenziate e ritorno alle corse tradizionali
La nuova rete notturna entrerà in funzione da lunedì 23 febbraio, con linee attive tra le 20.30 e le 24. Il servizio viene potenziato con frequenze fino a 22 minuti e percorsi più estesi, in modo da raggiungere i principali quartieri cittadini – Frugose, Madonna di Campagna, Borgo Milano, Borgo Nuovo, San Massimo, Chievo, Saval e Ponte Crencano.
Questa riorganizzazione nasce dall’analisi dei dati e delle esperienze maturate negli ultimi 18 mesi. Come spiegato durante la conferenza stampa, l’assetto precedente, basato in larga parte sul servizio a chiamata “Scipione”, aveva dato ottimi risultati in contesti di città medio-piccole come Legnago, ma mostrava limiti su una realtà complessa come Verona. Da qui la decisione di mantenere Scipione solo per le aree più periferiche, dove il servizio è stato molto apprezzato, e di ripristinare le linee tradizionali a frequenza regolare nei quartieri più popolosi.
“Era evidente fin dall’inizio che il modello doveva essere testato – è stato sottolineato – e dopo un periodo di analisi e aggiustamenti abbiamo deciso di tornare a un sistema misto, più funzionale per una città grande come Verona.”
La nuova organizzazione prevede punti di interscambio nei principali snodi cittadini – Policlinico Borgo Roma, Stazione Porta Nuova, Corso Milano, Ospedale Maggiore, Via Pallone e Porta Vescovo – per rendere più agevoli i collegamenti tra il servizio a frequenza e quello a chiamata.

Porta Nuova rinnovata: segnaletica, totem informativi e nuove pensiline AirLink
Contestualmente, il 23 febbraio segna il completamento della riqualificazione dell’hub di Porta Nuova, cuore della rete di trasporto cittadina. Dopo l’introduzione di una nuova segnaletica nei mesi scorsi, arrivano ora i totem informativi per consultare orari e percorsi, oltre a una completa riorganizzazione dei marciapiedi di partenza e arrivo.
Le linee urbane saranno concentrate sui marciapiedi “B” e “D”, mentre le extraurbane si sposteranno su “A” e “C”. Le linee dirette verso Santa Lucia passano dal marciapiede “B2” al “B3”. Rinnovata anche l’area dedicata al servizio AirLink per l’Aeroporto Valerio Catullo, con nuove pensiline, segnaletica aggiornata e una biglietteria automatica di ultima generazione.
Variazioni extraurbane e ritorno del Bonus Trasporti
Dal 23 febbraio sono previste anche modifiche a diverse corse extraurbane per rispondere meglio alle esigenze degli utenti.
Riparte infine il Bonus Trasporti 2026, finanziato dalla Regione Veneto. Il contributo è di 200 euro per chi ne fa richiesta per la prima volta e di 160 euro per chi lo ha già ottenuto nel 2025. È valido per abbonamenti urbani ed extraurbani con partenza o destinazione Verona, nonché per gli abbonamenti integrati Verona–Aeroporto e Verona–Peschiera (ATV/Arriva).
Durante la presentazione è stato sottolineato come il bonus si sia dimostrato uno strumento efficace per incentivare l’uso del trasporto pubblico: “Quando il bonus è attivo – è stato spiegato – il numero di abbonamenti cresce automaticamente. Significa che le persone si riavvicinano ai mezzi pubblici, e questo porta benefici non solo ambientali, ma anche economici per l’intero sistema di mobilità.”
Tutti i dettagli sulle nuove linee, orari e modalità di richiesta del bonus sono disponibili sul sito di ATV e della Regione Veneto.
