Non è piaciuto per niente ai consiglieri regionali di Forza Italia l’attacco di Valdegamberi al ministro degli esteri nonché vice-premier Tajani. Come riportato ieri da L’Adige, il consigliere regionale veronese, aveva definito vergognoso il suo atteggiamento di fronte alla decisone del Comitato olimpico Internazionale di far partecipare alla Paralimpiadi gli atleti russi. I giochi inizieranno venerdì 6 marzo con la cerimonia d’apertura in Arena e Tajani aveva prospettato l’intenzione di rendere difficoltosa la concessione di visti agli accompagnatori.
Forza Italia ha subito reagito definendo l’attacco “violento e fuori luogo”, “volgare e sconclusionato”
Dopo l’attacco la Lega prenda le distanze
il capogruppo Alberto Bozza, e i consiglieri Jacopo Maltauro e Mirko Patron hanno precisato che il ministro degli esteri “su bandiere e inni degli atleti paralimpici russi e bielorussi, assieme al collega di FdI Andrea Abodi, ha espresso la posizione del Governo italiano guidato da Giorgia Meloni”. E chiedono che “la Lega prenda le distanze dal suo consigliere regionale”.

“E’ grave che un esponente regionale che fa parte di un partito alleato e forza di Governo come la Lega, usi parole di questa violenza contro il Vicepremier e Ministro degli Esteri”. Valdegamberi secondo loro fa “demagogia da due soldi, confonde appositamente le acque e i piani, quello politico internazionale e quello sportivo”.
“Nessuno mette in discussione la partecipazione di atleti russi o bielorussi – precisano i consiglieri azzurri-, qui si tratta di voler evitare, attraverso inni e bandiere, che i Giochi diventino palco e megafono di Paesi che da quattro anni massacrano il popolo ucraino, popolo cui Forza Italia ribadisce sostegno e solidarietà”.
