L’on. Boscaini preoccupata per il Catullo
“Le Olimpiadi – dice la deputata di Forza Italia Paola Boscaini – hanno dato una grande visibilità internazionale a Verona. Però ora bisogna concretizzare questo ritorno di immagine, innalzando il livello del turismo e rivalorizzando il nostro aeroporto, che da dieci anni continua a regredire in modo preoccupante. Bisogna investire sullo scalo, auspico che Save si renda conto delle potenzialità di Verona”.
“Il Catullo – continua Boscaini – è in grande difficoltà, è vistoso il calo dei voli e mancano collegamenti con città importanti. È impressionante per esempio che non ci sia un volo Verona-Roma, che permetterebbe indirettamente di raggiungere tutti i voli internazionali. Questo inficia sulla qualità del turismo”.

Servono investimenti, ribadisce la parlamentare veronese: “Il Catullo ha delle potenzialità incredibili, potrebbe diventare l’aeroporto di riferimento del Veneto occidentale, del Trentino Alto-Adige e anche della parte orientale della Lombardia, pensiamo a Brescia, molto più collegata a Verona rispetto a Orio al Serio. Peraltro proprio Bergamo è uno scalo ormai oberato, ecco allora che Verona potrebbe accogliere la fetta della nuova domanda che Orio al Serio non può più sostenere. Mi auguro che Save si renda conto di questo”.
Al Catullo manca anche il collegamento diretto con la città: “E questo inficia negativamente sui nostri asset economici, penso alla fiera. L’anno prossimo una parte di Vinitaly sarà trasferito a Milano, questo ci dovrebbe far riflettere. Ora grazie anche al nostro intervento in Parlamento il Governo ha nominato il commissario straordinario al treno Catullo-Stazione Porta Nuova (Boscaini lo aveva chiesto espressamente un anno fa con un Odg collegato alla legge di Bilancio, nda). Così si accelera su un’opera fondamentale, che manca da decenni”.
