Il turismo veronese consolida la sua ascesa e nel 2025 si avvicina alla soglia dei 20 milioni di presenze, segnando un aumento dell’1,9% rispetto all’anno precedente e un balzo di oltre il 10% sul periodo pre-pandemico. A certificarlo è la Camera di Commercio di Verona, che ha elaborato i dati forniti dalla Regione del Veneto su base Istat.
A trainare la crescita è ancora una volta il turismo internazionale, che con oltre 15,7 milioni di presenze rappresenta quasi l’80% del totale, in aumento del 2,2%. Anche la domanda interna resta stabile e in lieve crescita (+0,5%), con 4,2 milioni di presenze italiane.
«La nostra provincia si conferma tra le mete più amate, soprattutto dagli ospiti stranieri – sottolinea Paolo Arena –. Questo risultato è frutto della collaborazione tra istituzioni, amministrazioni locali e operatori turistici, sostenuti dal lavoro della Destination Verona & Garda Foundation, di cui la Camera di Commercio è capofila. È un modello di sviluppo strategico e condiviso che continua a generare risultati concreti».
Le aree turistiche
La parte del leone spetta ancora una volta al Lago di Garda, che catalizza il 74% dei flussi provinciali con quasi 14,8 milioni di presenze, in linea con il 2024 (+0,3%). La Città di Verona mostra invece un andamento decisamente positivo, crescendo del 6,4% e superando i 3,3 milioni di presenze grazie al ritorno massiccio dei visitatori internazionali.
L’area dei cosiddetti “4 Marchi” – Lessinia, Valpolicella, Soave e Pianura dei Dogi – si distingue per la crescita più marcata: +6,9% complessivo, trainato da un incremento a doppia cifra della componente estera (+12%), per un totale di circa 1,8 milioni di presenze.

I mercati di riferimento
La Germania resta al primo posto con 6,8 milioni di visitatori, nonostante un calo del 4,6% rispetto all’anno precedente. Seguono i Paesi Bassi (+1,7%, oltre 1,4 milioni di presenze) e il Regno Unito, che registra la crescita più vivace (+20%) superando il milione di turisti.
Molto positivi anche i dati provenienti dagli Stati Uniti, che fanno segnare un +16,7% con 319mila presenze. In ambito europeo spiccano infine Polonia (+6,9%) e Austria (+3,1%), che confermano il crescente appeal del territorio veronese sui mercati esteri.
Nel complesso, il 2025 si chiude per Verona come un anno di consolidamento e di ulteriore rafforzamento del suo ruolo di destinazione turistica internazionale, capace di unire cultura, natura e ospitalità in un equilibrio che continua ad attrarre milioni di visitatori da tutto il mondo.
