Da domani su tutto il territorio comunale scatta l’allerta arancione. La stazione fissa al Giarol Grande ha infatti registrato superamenti del valore limite giornaliero di Pm10, fissato a 50 microgrammi/metro cubo
Entreranno dunque in vigore le nuove limitazioni al traffico per numerose categorie di veicoli inquinanti.
Deroghe per lavoratori, servizi essenziali, trasporto scolastico e mezzi meno impattanti.
Sono previste eccezioni sulle tangenziali, per eventi e aree dedicate, oltre a misure su riscaldamento, combustioni e temperature degli edifici. 
Allerta arancione: blocco del traffico valevole per le categorie di veicoli: Euro 0-2 benzina (categoria M e N), Euro da 0 a 5 diesel (categoria M), Euro 0-2 Metano/GPL – benzina/diesel, Euro da 0 a 4 diesel (categoria N), motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000 (i.e. Euro 0-1).

Allerata arancione ma con deroghe

In linea con lo scorso anno è stata in particolar modo assicurata la libera circolazione a tutti i lavoratori, che per distanza od orari particolari di inizio e fine turno, non possono utilizzare i mezzi pubblici.La circolazione è consentita ai soggetti purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro attestante la tipologia e l’orario di articolazione dei turni e l’effettiva turnazione.Inoltre, dalle 8.30 alle 11 e dalle 15 alle 17.30, sarà consentito effettuare attività di carico e scarico merci su tutto il territorio comunale nel rispetto delle indicazioni previste.

Possono circolare tutti i veicoli bifuel, ossia con impianti gpl o metano, alimentati sia a benzina che a diesel sopra Euro 2, le auto elettriche, ibride e quelle a benzina sopra Euro 2. Anche per il car-pooling, ossia 3 persone a bordo per le macchine più grandi e 2 per le biposto, non ci saranno limitazioni. Via libera anche per i veicoli di portatori di disabilità muniti di contrassegno, e a quelli adibiti a compiti di soccorso, compresi quelli dei medici in servizio e dei veterinari in visita domiciliare urgente.

veicoli con potenza minore o uguale a 80 kw (110 cv) condotti da proprietari con attestazione Isee inferiore a 16.631,71 euro, potranno circolare solo in caso di nessuna allerta (colore verde)Con allerta 1 (colore arancione) o 2 (rosso) dovranno restare fermi.

Possono circolare i veicoli per il trasporto dei bambini e dei ragazzi da/per gli asili nido, le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado, limitatamente al percorso casa scuola e limitatamente alla mezzora prima dell’orario di inizio e fine delle lezioni.
Gli accompagnatori dovranno essere in possesso di titolo autorizzatorio, con l’indicazione degli orari di entrata ed uscita dei bambini e dei ragazzi; si consiglia il car pooling.

Inoltre, agli autoveicoli Euro 4 omologati a sette o più posti, condotti da proprietari con un numero di figli a carico maggiore o uguale a 4, è consentita la circolazione limitatamente ai periodi di livello nessuna allerta (colore verde). SISTEMA MOVE-IN (attivo dal 1° ottobre 2025 al 30 settembre 2026)Move-In non consente la circolazione in caso di attivazione delle misure emergenziali, cioè in caso di allerta arancio e rossa, e nelle domeniche ecologiche. In questi casi il veicolo resta comunque soggetto alle limitazioni ordinarie previste per la categoria cui appartiene. 

Nessuna limitazione alla circolazione nei tratti stradali Tangenziale Est – da via Valpantena all’altezza dello svincolo di Poiano fino al raccordo verso il casello autostradale di Verona Est e la vicina Tangenziale Sud.Tangenziale Sud – dal raccordo del Casello autostradale di Verona Est fino a quello del Casello di Verona Nord. Tratti autostradali ricadenti in territorio comunale. Ancora, possibilità di circolazione per raggiungere Fiera, Stadio e Palazzetto dello Sport, limitatamente ai percorsi da e per tangenziali e caselli autostradali più vicini, oltre al percorso da tangenziali e autostrade, per raggiungere aree camper a Porta Palio e in via Belfiore. 

Limitazioni delle temperature. Entra in vigore anche il divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), aventi prestazioni energetiche ed emissive che non siano in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle.

Con l’allerta arancio e rossa il divieto si amplia ai generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa che non siano in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.Ancora, con l’allerta arancio e rossa, la temperatura degli edifici classificati come residenza e assimilabili, e degli edifici pubblici, dovrà essere ridotta di ulteriore 1° C, quindi passare da 19° C a 18° C. 

Divieto di combustioni all’apertoL’ordinanza disciplina le modalità per le combustioni in ambito agricolo. Tutte le informazioni sul sito del Comune di Verona.La cittadinanza è invitata a prestare la massima attenzione nell’uso del mezzo privato e di ogni sorta di attività che posso comportare un incremento delle immissioni di polveri inquinanti. L’emissione del prossimo bollettino di Arpav che darà riscontro sui livelli e sul proseguo o meno dello stato di allerta è previsto per venerdì 27 febbraio.