Cresce più di tutti in Veneto
Febbraio positivo per il mercato dell’auto in provincia di Verona, che registra un deciso incremento delle immatricolazioni e fa meglio della media del Veneto. Secondo i dati di UNRAE rilanciati da Confcommercio, sono state immatricolate 2.058 autovetture, contro le 1.697 di febbraio 2025, con una crescita del +21,3%.
Un risultato particolarmente significativo se confrontato con l’andamento regionale: in Veneto l’aumento percentuale, pur positivo, si attesta all’11,26%, su livelli quindi inferiori rispetto a quelli registrati nel territorio veronese. La provincia scaligera, che rappresenta circa il 20% delle immatricolazioni complessive regionali, si distingue per una dinamica più vivace, contribuendo in modo rilevante alla performance complessiva del mercato.

Il trend resta favorevole anche nel primo bimestre dell’anno. Tra gennaio e febbraio 2026, in provincia di Verona le immatricolazioni complessive sono state 4.097, rispetto alle 3.721 dello stesso periodo del 2025, con un incremento del +10,1%. Anche in questo caso la crescita supera quella media regionale, ferma a +8,34%.
L’accelerazione di febbraio rafforza i segnali di ripresa già emersi a inizio anno.
“A febbraio abbiamo immatricolato molte auto nuove e a Km zero, che sono convenienti perché vendute con uno sconto medio del 20% circa rispetto al nuovo – conferma il presidente dei concessionari di Federauto Confcommercio VeronaMassimo Montresor –. Molto bene l’ibrido, il full hybrid e il plug-in hybrid, mentre è in lieve calo, di circa il 5%, l’elettrico. Nel contempo i prezzi dell’usato si stanno leggermente abbassando”.
“La partenza del 2026, nel settore, è stata positiva – conclude Montresor – e il mercato mostra una crescita tendenziale: siamo fiduciosi, pur a fronte delle numerose sfide che interessano la nostra categoria”.
