L’agricoltura come strumento di inclusione sociale, welfare e sviluppo delle comunità locali. È questo il tema al centro dell’incontro che Coldiretti porterà a Casa Veneto in occasione delle Milano Cortina 2026 Winter Paralympics.

L’appuntamento, dal titolo “Coltiviamo inclusività con l’agricoltura sociale”, è in programma lunedì 9 marzo alle ore 11 e sarà dedicato al ruolo delle fattorie sociali nel promuovere percorsi di autonomia, integrazione e sostegno alle persone in situazione di fragilità.

Ad aprire i lavori sarà Chiara Bortolas, presidente di Coldiretti Belluno, che porterà il saluto istituzionale e illustrerà il valore dell’agricoltura sociale nel territorio veneto. Un settore che ha visto l’organizzazione agricola impegnata già dal 2013 nella promozione della prima legge regionale dedicata e che nel 2025 è stato ulteriormente rafforzato con l’aggiornamento della normativa da parte del Consiglio Regionale del Veneto.

In Veneto oggi sono attive 36 fattorie sociali, realtà che coinvolgono migliaia di persone in percorsi educativi, terapeutici e di inserimento lavorativo. Presidi diffusi soprattutto nelle aree rurali e montane, dove l’agricoltura può diventare anche uno strumento per contrastare spopolamento e marginalità sociale.

Durante l’incontro interverrà anche Jacopo Testoni della Direzione Agroalimentare regionale, che illustrerà le principali novità introdotte dalla normativa aggiornata, in linea con la Legge 141/2015 sull’agricoltura sociale. Tra i punti principali figurano l’istituzione del Tavolo tecnico regionale dell’agricoltura sociale, la semplificazione delle procedure burocratiche e una maggiore integrazione delle attività delle fattorie sociali nella programmazione socio-sanitaria.

Ampio spazio sarà poi dedicato alle testimonianze dirette delle aziende agricole impegnate in progetti di inclusione. Tra queste Jacopo Emma con l’esperienza di Terra Umana, Piero Pellegrini con la fattoria sociale Casa di Anna, prima realtà iscritta al registro regionale, e Nicola Menti della cantina Menti Vini, che coinvolge ragazzi con disabilità nelle attività in vigneto.

La provincia di Verona sarà rappresentata da Cinzia Beozzi dell’agriturismo Tre Rondini, realtà che unisce vendita diretta dei prodotti agricoli, fattoria didattica e fattoria sociale. L’azienda fa parte anche del progetto “Inclusione sociale” promosso da ULSS 9 Scaligera, iniziativa che punta a migliorare accessibilità e integrazione per le persone con disabilità residenti nel territorio veronese e per i turisti con esigenze speciali.

Attraverso le esperienze delle aziende e il confronto con le istituzioni emergeranno prospettive e criticità di un modello che punta a coniugare sostenibilità economica e impatto sociale, rafforzando il ruolo delle imprese agricole come presidi attivi di comunità.

A concludere l’incontro sarà Tiziana Favaretto, presidente di Coldiretti Venezia.