Continuano le chiusure al traffico nel centro di Verona. E’ di oggi la notizia che entro la fine di marzo chiuderà anche quel tratto della piazza che ancora era rimasto aperto alla circolazione, che va dai Portoni della Bra fino a via Pallone. Il resto era già chiuso da diversi anni. In pratica non cambierà molto. Ormai in quel tratto erano poche le auto che transitavano. Più che altro il traffico veicolare era costituito da taxi, bus e pullman turistici. Quindi non ci saranno grandi ripercussioni sulla mobilità cittadina.

Con piazza Bra chiusa sempre più difficile accedere alla ZTL

C’è però una ripercussione sull’accesso alla ZTL. Se fino a ieri il tratto davanti alla Gran Guardia poteva essere un punto in cui chi era diretto al cuore della città poteva essere accompagnato e lasciato a piedi per proseguire alla volta di via Mazzini e vie limitrofe, con la nuova decisione del Comune ciò non sarà più possibile.
Un altro segnale che l’amministrazione Tommasi vuol dare ai veronesi, soprattutto a quelli che protestano per la chiusura totale della ZTL ai non residenti: lamentatevi pure, noi continuiamo nel disegno di contrastare il traffico automobilistico! Usate la bici, il monopattino i mezzi pubblici, ma la macchina dovete lasciarla a casa!

Tommaso Ferrari
Tommaso Ferrari

Una scelta ideologica perseguita in particolare dall’assessore Tommaso Ferrari. Una scelta che si può condividere o no. Ma che non tiene conto di quello che è la situazione reale di Verona, una città non tutta pianeggiante, sempre più vecchia e sempre meno sicura. E per molti, muoversi in auto, è anche un modo per stare più tranquilli e non rischiare di essere aggrediti o derubati da qualche delinquente o qualche sbandato. E dal 2022 ce ne sono sempre di più.