(di Francesca Romana Riello). Asteroide arriva al Camploy, un asteroide che cambia la storia della Terra. Un amore che finisce all’improvviso. Due eventi lontanissimi, eppure D’Agostin li mette sullo stesso piano. Ed è proprio questo che incuriosisce.

Da qui parte Asteroide, lo spettacolo scritto, diretto e interpretato dal coreografo e performer Marco D’Agostin che domani sera, 12 marzo alle 20.45, arriva al Teatro Camploy. L’appuntamento è inserito nella rassegna L’Altro Teatro – Come as you are, il cartellone dedicato alle forme più ibride della scena contemporanea.

La rassegna, negli ultimi anni, ha portato sul palco veronese spettacoli che attraversano linguaggi diversi, tra teatro, danza e performance, cercando un rapporto diretto con il pubblico e mettendo spesso in discussione i confini più tradizionali della scena.

Asteroide arriva al Camploy
Marco D’Agostin

Tra scienza, musical e autobiografia la scena diventa racconto

All’inizio sembra davvero una conferenza. In scena compare un paleontologo che parla di fossili, estinzioni, polveri cosmiche. Racconta quella teoria che negli anni Ottanta ha cambiato il modo di guardare alla storia del pianeta: l’ipotesi che un asteroide abbia provocato la fine dei dinosauri.

Poi il racconto cambia direzione. Entrano dettagli personali, il corpo comincia a muoversi. La conferenza diventa lentamente spettacolo.

Marco D’Agostin costruisce una partitura per voce e corpo che passa dalla paleontologia al sentimento. La collisione cosmica diventa il punto di partenza per parlare di altro: le fratture improvvise della vita, le storie che cambiano direzione quando meno ce lo aspettiamo. In fondo geologia e sentimenti hanno qualcosa in comune: sembrano durare a lungo, finché qualcosa non li sposta.

Asteroide arriva al Camploy

Asteroide arriva al Camploy: quando la fine dei dinosauri diventa teatro

Marco D’Agostin, classe 1987, è uno degli artisti italiani più riconosciuti della scena performativa contemporanea. Nel 2018 ha ricevuto il Premio Ubu come miglior performer under 35 e nel 2023 ha conquistato lo stesso riconoscimento per il miglior spettacolo di danza con Gli anni.

Il suo lavoro attraversa danza, teatro e scrittura scenica. Nei suoi spettacoli convivono memoria personale, cultura popolare, sport e autobiografia.

Negli anni ha portato i suoi lavori in molti festival e teatri europei, da Parigi ad Avignone, da Londra ad Amburgo. Tra le creazioni più note ci sono First Love, Avalanche e Gli anni.

Asteroide arriva al Camploy

Quando il musical irrompe sulla scena

In Asteroide il racconto scientifico incontra anche il musical, quella forma di spettacolo in cui, a un certo punto, i personaggi iniziano a cantare e danzare. Nel lavoro di D’Agostin diventa quasi una scossa improvvisa che cambia ritmo al racconto.

Tra ossa di dinosauro, storie sentimentali e tracce di iridio, l’elemento chimico che secondo gli scienziati segnerebbe l’impatto cosmico sulla Terra , lo spettacolo costruisce una riflessione sulla capacità della vita di ripartire.

Prima dello spettacolo, alle 19 nel foyer del Camploy, è previsto un incontro aperto al pubblico con la compagnia.

La rassegna L’Altro Teatro, promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven e diretta da Fabrizio Arcuri, continua il suo percorso dedicato alla scena contemporanea. 

Asteroide arriva al Camploy
Teatro Camploy