DSP presenta il libro di Antonello Cresti

Riflettori accesi sul concetto di autodeterminazione e indipendenza politica. Venerdì 13 marzo, alle 20:30, la storica cornice di Porta Palio ospiterà un incontro pubblico organizzato da Democrazia Sovrana Popolare (DSP), formazione politica che da oltre un anno ha radicato la propria presenza nel tessuto veronese, dalla città alla provincia.

Un manifesto per l’autonomia dei popoli

Al centro della serata ci sarà la presentazione del saggio Cultura Sovranista”, di Antonello Cresti, saggista e membro dell’ufficio politico nazionale del partito. L’evento, che sarà moderato dal coordinatore provinciale Alessandro Rancani, si propone di fare chiarezza su un termine spesso abusato e distorto nel dibattito pubblico attuale.
Per DSP, il sovranismo non è uno slogan elettorale, ma una necessità storica In un mondo dove la globalizzazione ha eroso le economie e gli assetti sociali, l’applicazione dei nostri ideali resta l’unica via per restituire dignità e autonomia ai popoli.

No ai conflitti e alla “sudditanza occidentale”

La serata di Porta Palio sarà inoltre l’occasione per ribadire una posizione netta e critica sui grandi scenari internazionali. DSP manifesterà la propria totale contrarietà ai conflitti in corso in Ucraina e in Medio Oriente, distinguendosi però dal pacifismo tradizionale.

La nostra non è una generica presa di posizione pacifista, ma un’affermazione di orgoglio e dignità” -spiega Alessandro Rancani, responsabile provinciale di DSP. Il movimento punta il dito contro quella che definisce una “sudditanza al cosiddetto Occidente”, rivendicando una piena sovranità territoriale ed economica. Secondo DSP, il suolo italiano è oggi ridotto a una mera base operativa per interessi militari stranieri, mentre le risorse pubbliche vengono distolte da settori vitali. “L’invio di fondi e armi per guerre che non ci appartengono è uno spreco intollerabile di denaro sottratto a sanità, istruzione e infrastrutture“.

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Oltre la destra e la sinistra

Il movimento si definisce nettamente fuori dagli schemi tradizionali di destra e sinistra, prendendo le distanze dalle sigle che, secondo i militanti, offrono solo illusioni in tempo di elezioni. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: riaccendere la partecipazione attiva di chi non si riconosce più nella “politica del potere” per tornare a essere protagonisti del presente e garantire un futuro alle nuove generazioni.

Radicamento sul territorio e partecipazione

La forza di DSP nel territorio scaligero si misura nella costante attività di strada, tra banchetti e volantinaggi, ma anche nel dialogo continuo con la cittadinanza. Oltre all’evento di venerdì, il partito ricorda che prosegue il ciclo di incontri aperti al pubblico: il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 19 marzo alle 20:30 presso la sala comunale di via Brunelleschi 12, dove militanti e simpatizzanti si riuniscono regolarmente ogni due settimane per discutere le linee d’azione locale.

Referendum Giustizia

Democrazia Sovrana Popolare (DSP) ha annunciato il proprio sostegno al “SÌ” per il referendum sulla giustizia del 22-23 marzo, focalizzandosi sulla separazione delle carriere e sull’introduzione del sorteggio per il CSM. Il movimento punta a garantire l’imparzialità giudiziaria e a rafforzare la sovranità popolare attraverso il controllo politico su magistratura ed economia. Maggiori dettagli sulla posizione di DSP sono disponibili nel comunicato ufficiale.