(di Francesca Romana Riello) Il 24 maggio la prima edizione della corsa dedicata all’imprenditore veronese: 10 chilometri competitivi, non competitivi e una Family Run aperta a tutti.

C’è chi accende una candela. Chi dedica una panchina. Chi mette una targa su un muro:a Legnago hanno scelto di correre.

Il 24 maggio debutta la Giordano Riello Run. Non è soltanto una gara: è un modo per ricordare una persona che lo sport lo ha vissuto fino in fondo.

Legnago corre nel ricordo di Giordano Riello
Giordano Riello

L’iniziativa arriva nell’anno in cui ricorre il centenario della nascita di Giordano Riello, un anniversario che la famiglia ha scelto di trasformare in un momento di sport e partecipazione aperto alla città.

A volerla è stato Giordano Riello Jr., che ha deciso di onorare il nonno nel modo più fedele possibile, restituendogli il passo.

Perché Giordano Riello senior lo sport non lo praticava per abitudine, lo viveva come disciplina, come esercizio quotidiano di equilibrio tra mente e corpo. Una scuola parallela, silenziosa, che andava avanti ogni giorno accanto al lavoro e alle responsabilità.

«Per lui significava lucidità, concentrazione, rispetto per se stessi», racconta il nipote. Non un hobby. Una filosofia.

La corsa nasce da qui: dal desiderio di trasformare un ricordo privato in qualcosa che la città possa fare proprio.

Il programma è pensato per non lasciare fuori nessuno. Ci sarà una corsa competitiva e non competitiva di 10,1 chilometri per chi ama misurarsi, e una Family Run di 5,1 chilometri aperta a famiglie, ragazzi, chiunque voglia esserci senza l’assillo del cronometro.

Un percorso attraverso le strade di Legnago. Un gesto semplice: correre insieme.

Perché nella corsa, quella vera, quella che non finisce sul podio, non conta solo il tempo, conta il passo condiviso. Conta il respiro che si sincronizza con quello di chi ti corre accanto. Conta il movimento che diventa incontro.

Legnago corre nel ricordo di Giordano Riello
Giordano Riello Jr.

Legnago corre nel ricordo di Giordano Riello

Il progetto ha trovato subito sponda nell’amministrazione comunale. Il sindaco Paolo Longhi e l’assessore allo sport Maurizio De Lorenzi hanno sostenuto l’iniziativa fin dalle prime fasi, convinti che lo sport possa essere qualcosa di più di una gara , un’occasione di aggregazione, un appuntamento che la città aspetta.

Giordano Jr. lo riconosce senza retorica: dietro un evento come questo c’è sempre una rete di persone che trasformano un’idea in realtà.

E c’è un pensiero più largo che accompagna tutto.

«Un’azienda cresce perché un imprenditore ha creduto nel territorio», dice. «Ma cresce anche perché quel territorio ha creduto in lui

Un rapporto fatto di fiducia reciproca, di anni di lavoro condiviso. La corsa è anche questo: una restituzione. Un grazie che si corre, non si declama.

Legnago corre nel ricordo di Giordano Riello
Giordano Riello

«I suoi insegnamenti continuano a guidarmi ogni giorno»

Nel racconto del nipote affiora soprattutto il legame personale ,quello che non finisce con una data sul calendario.

«Sono stato profondamente legato a lui», dice Giordano Jr. Parole semplici, ma che portano il peso di un’eredità fatta di valori prima ancora che di risultati.

Ed è forse questo il senso più vero della Giordano Riello Run. Non un evento sportivo con una dedica. Un modo per far camminare quei valori dentro la comunità. Per ricordare che alcune persone non restano soltanto nella memoria, ma nelle scelte di chi continua.

«L’immortalità non sta nella memoria formale», dice Giordano Jr. «Sta nei valori che lasci agli altri.»

Il 24 maggio, sulle strade di Legnago, quei valori torneranno a muoversi.

Legnago corre nel ricordo di Giordano Riello
Corsa podistica a Legnago